Autore:
Giulia Fermani

STRUMENTO DI SICUREZZA Chi guida lo fissa per ore ma difficilmente coglie la differenza. Per l’automobilista medio, il parabrezza è quello schermo che separa l’abitacolo dal resto del mondo. Punto. Una volta che è pulito e non dà segni di cedimento, tutto a posto. La realtà, però, è ben diversa: il vetro anteriore è innanzitutto uno strumento di sicurezza e come tutte le componenti dell’auto “votate alla difesa”, negli anni si è evoluto. Anche se ai più, probabilmente, tutto ciò è passato inosservato.

GUARDO IL MONDO DA UN OBLO’ A tal proposito, Carglass ha voluto ripercorrere la storia dell’automobile servendosi del parabrezza come filo conduttore. Era il lontano 1919 quando Henry Ford ha introdotto per la prima volta quello in vetro laminato, che resisteva all’impatto con piccoli oggetti (ad esempio una pietra) senza andare in frantumi. Passando per il parabrezza curvo (1940), l’innovazione ha portato negli anni 60 un po’ di sicurezza in più, grazie al parabrezza incollato. C’è stato, poi, il parabrezza acustico del 1970, che riduceva i livelli di rumore all’interno dell’abitacolo e, a metà degli anni 80, una maglia di fili elettrificati nella lamina del vetro favoriva il rapido disappannamento. Da lì è stato un attimo arrivare a quelli di oggi, coadiuvati da telecamere e radar in grado di rilevare la presenza di chiunque si trovi sulla carreggiata. Parabrezza intelligenti, insomma, capaci di valutare i possibili pericoli (2010) e comunicarli tempestivamente al conducente (tramite comandi vocali dal 2014).

FUTURO AMICO Il futuro ci porterà altre innovazioni, già in via di realizzazione. Qualche esempio? Onde sonore ad alta frequenza che, asciugando la pioggia, renderanno i tergicristalli un ricordo del passato. Oppure visiere parasole intelligenti, che lasceranno passare più o meno luce solare (a seconda delle esigenze) avvalendosi di un polimero conduttore di luce attivato tramite Wifi. Mica finita: grazie a sensori di rilevamento della vista e alla tecnologia della realtà aumentata, poi, l’auto si accerterà di essere sempre in linea con lo sguardo del conducente per riconoscere più in fretta eventuali pericoli e agire di conseguenza.

UN TIPO IMPORTANTE Se da una parte il parabrezza occupa un’area sempre maggiore della superficie esterna del veicolo (+15% negli ultimi 10 anni), dall’altra riveste un ruolo fondamentale nell’ambito dell'integrità strutturale dell’auto: vi basti sapere che il 30% della rigidità torsionale della vettura è data dal parabrezza. Siete curiosi di saperne di più? Fatevi un giro sul sito di Carglass.  


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