Autore:
Gilberto Milano

DUE PARTITI Alla grande maggioranza dei lettori la 997 non piace. Si tratta di giudizi estetici, nessuno mette in dubbio le qualità tecniche della vettura, ma la politica dei piccoli passi adottata dalla Porsche inizia a dare segni di stanchezza. E infatti, qualche campanellino di allarme deve essere suonato anche a Zuffenhausen, nel quartier generale Porsche, dove le vendite in caduta libera di Boxster e 911 (scese rispettivamente nei primi mesi dell'anno del 40% e del 26%) avevano già provocato ansie e dolori. SPAZIO AI GIOVANI Qualcosa si è mosso: dal primo novembre le linee delle nuove Porsche saranno disegnate da uno stilista di fama come Michael Mauer, attualmente responsabile del design Saab e della divisione di design avanzato General Motors. Sostituirà Harm Lagaay, direttore del design Porsche dal 1989, autore di 996, Boxster e Cayenne, destinato alla pensione.

FACCE NUOVE Quarantun’anni, originario di Rotemburg, cittadina della Germania centrale, studente modello (terminò il liceo con un anno di anticipo) e sportivo provetto (è stato istruttore di sci e di windsurf), Mauer vanta una laurea in Transportation design in Germania e

Mercedes SLKun curriculum professionale da primo della classe.

UN BEL CURRICULUM Gli inizi sono nel Centro stile Mercedes, allora diretto ancora da Bruno Sacco. Prima nel settore dei camion, poi tra le auto. La prima vettura con la sua firma è nientemeno che la SLK del 1996, poi sesguita da Classe A e SL. Quindi il passaggio alla Smart come direttore della progettazione. Sue la Coupé e la Mercedes SLRoadster che vediamo oggi per strada.

LE NUOVE SAAB Nel 2000 il trasferimento in Saab, molto bisognosa di rivitalizzare la propria immagine. Con Mauer nascono alcune delle concept car più interessanti del nuovo millennio. I nomi lasciano poco spazio alla fantasia (9-X, 9-3X) ma sorprende come Mauer riesca a definire Saab 9-3Xlinee innovative e originali senza tradire lo spirito della Casa svedese. 

STILE SAAB Le prime vere auto sono di quest'anno, con la presentazione in Usa di due nuovi modelli Saab, una station wagon in collaborazione con Subaru, la 9-2X, e un SUV di grandi dimensioni pensato per il mercato Usa,


Saab 9-7xla 9-7X. 

LA SCOMMESSA Mauer lascia la Saab nel momento più delicato, con il lavoro di rinnovamento appena avviato, ma il richiamo di un marchio come Porsche e la sfida che ha di fronte giustificano ampiamente la sua decisione. La sfida è comunque impegnativa, anche per un fuoriclasse come lui. Riuscirà a rinnovare la 911 senza tradire una linea perfetta che da oltre quarant'anni riesce ancora ad emozionare giovani e vecchi? Se ne riparlerà fra quattro o cinque anni. Giusto il tempo di vedere all'opera Michael Mauer.