Autore:
Lorenzo Centenari

ALWAYS CONNECTED Si apre e si chiude dallo smartphone, vi avvisa di un veicolo contromano, individua il parcheggio prima di voi. Software che elaborano 4 terabyte di dati al giorno, sensori radar/lidar che raccolgono 70 Mb di dati al secondo. Non c'è futuro senza auto elettrica, non c'è auto elettrica senza guida autonoma. Senza, soprattutto, un alto tasso di connettività. Se a sostenerlo è Bosch, compagnia che di componentistica automotive se ne intende, c'è da scommettere che andrà esattamente così. Al Bosch ConnectedForum 2018 di Berlino, quinta edizione della convention che detta le tendenze digitali del futuro, la multinazionale tedesca inaugura una nuova divisione: Connected Mobility Solutions si occuperà di trasformare una volta per tutte il nostro modo di intendere gli spostamenti. Di qualsiasi natura essi siano. Su due o su quattro ruote, individuale e collettiva. A breve raggio, o a lunga percorrenza.

BOSCH DIRIGE IL TRAFFICO Nella sua mission di fornitore leader nei servizi di mobilità, Bosch guarda avanti e si concentra ora sull'integrazione tra automobili e tecnologia digitale. Alla divisione Connected Mobility Solutions lavoreranno 600 professionisti, su cinque sedi tra GermaniaCina. Il risultato sarà una gamma di prodotti e soluzioni che il mercato non ha mai visto prima . "Una mobilità senza emissioni, senza stress e senza incidenti. La connettività - sostiene Volkmar Denner, presidente del CdA di Bosch - rivoluzionerà il nostro modo di spostarci da un punto all’altro, risolvendo soprattutto il problema della congestione stradale". Già, perché secondo le stime, entro il 2050 gli abitanti delle metropoli mondiali raddoppieranno, raggiungendo quota 6 milioni di individui. Come effetto diretto, oltre che a causa della diffusione dell'e-commerce (e conseguente incremento del trasporto merci), il traffico urbano triplicherà.

L'AUTO ELETTRICA DIGITALE L'industria dell'auto non sta a guardare impotente: nel 2025, sulle strade di tutto il mondo circoleranno oltre 470 milioni di veicoli connessi. Per un business, quello dei servizi di mobilità e dei servizi digitali connessi, che in un arco di quattro anni crescerà fino a un valore di 140 miliardi di euro. In che modo Bosch interpreta la trasformazione dell'auto e del suo modo di intenderla da parte del pubblico? Lo fa allargando a poco a poco la sua rosa di servizi. Assistenza alla guida, certo, ma sempre più i sistemi di sicurezza saranno comunicanti l'uno con l'altro, oltre che con l'ambiente circostante. In questa direzione muove la piattaforma system!e, vero e proprio ecosistema chiavi in mano che comprende componenti per motori elettrici connessi tra di loro. Un domani, le auto elettriche sapranno esattamente quando finirà la loro autonomia, dove potranno trovare la stazione di ricarica successiva, e altre informazioni ancora. 

ANSIA DA AUTONOMIA, BYE BYE Alzi la mano chi sin qui ha scartato l'idea dell'auto elettrica frenato dal timore di rimanere a piedi. Ecco, system!e by Bosch si propone esattamente di risolvere la classica "ansia da prestazione". Poiché il sistema di trazione elettrica è connesso al cloud, il programma formula una attendibile previsione di autonomia, traducendo un algoritmo che calcola la percorrenza massima tenendo conto di un intreccio di fattori: la carica istantanea della batteria, ma anche il consumo del riscaldamento o del climatizzatore e lo stile di guida dell’automobilista. Oltre a elaborare informazioni esterne, come situazione del traffico e caratteristiche topografiche dell’itinerario preimpostato. E in caso di viaggi interurbani, oltre alla previsione di autonomia interviene il cosiddetto assistente di carica, servizio che individua le stazioni di ricarica lungo il tragitto e pianifica in anticipo le soste necessarie, gestendo anche il processo di pagamento.

CORRENTE CONTINUA Ma system!e è un mondo intero di ansiolitiche funzioni di gestione dell'auto a zero emissioni a 360 gradi. L'energia elettrica potrà raggiungere le batterie direttamente da casa. In altri termini, l’auto elettrica si collega alla rete di alimentazione domestica, affiancando le batterie di bordo all’accumulatore utilizzato per il sistema fotovoltaico dell'edificio stesso. Nelle ore diurne, l’auto assorbe l’energia solare in eccesso, per poi restituirla durante la notte. "Per Bosch, la mobilità va oltre l’automobile. L’ampiezza delle nostre competenze tecnologiche in numerosi settori - sostiene Denner entusiasta - ci pone in una posizione privilegiata per sviluppare e gestire ecosistemi che abbracciano svariate applicazioni". Auto elettriche connesse con l'abitazione, coi parcheggi, coi circuiti di pagamento, infine anche tra di loro. I confini della connettività sono lontani. L'esplorazione non è che appena cominciata.


TAGS: bosch elettromobilità bosch guida autonoma Bosch auto elettrica Bosch auto connessa Bosch mobilità del futuro Bosch ConnectedForum 2018 Bosch Connected Mobility Solutions Bosch Ceo Denner Bosch auto elettrica autonomia Bosch auto elettrica servizi Bosch auto innovazione Bosch internet of things Bosch IoT Bosch ride sharing Bosch system!e