La Bosch sta studiando nuovi sistemi di assistenza al parcheggio che rappresentano un grande passo in avanti rispetto a quelli oggi disponibili. Non più dunque un dispositivo che valuta semplicemente la distanza da un ostacolo ma qualcosa di più attivo. Una prima evoluzione prevede l'adozione di sensori più sofisticati, capaci di segnalare al pilota se lo spazio è sufficiente per inserire l'auto o se è troppo piccolo. Un secondo upgrade utilizzerà invece un computer che, con l'ausilio di sensori e telecamere, si occuperà di gestire in toto i comandi, parcheggiando l'auto al posto del guidatore. Qualcosa di simile si è visto anche al Salone di Ginevra sulla concept Volvo YCC, mentre la Toyota già offre un dispositivo similare come optional.sulle Prius vendute in Giappone.