Autore:
Paolo Sardi

PELLACCIA DURA Alla fine la forza di volontà e la passione hanno prevalso su tutto. Nonostante i segni indelebili lasciati sul suo corpo dall’ormai tristemente famoso incidente del Lausitzring del settembre 2001, Alex Zanardi è di nuovo pronto a buttarsi nella mischia. Il pilota bolognese ha infatti deciso di non lasciare isolata la sua partecipazione all’ultima gara del Campionato ETCC del 2003 svoltasi a Monza nello scorso ottobre.

SEGNALI POSITIVI

A credere in lui (e non solo per gli Antonio Garciaevidenti motivi di ritorno d’ immagine) è la BMW, che gli affiderà una delle due 320 E46 ufficiali del Team Italy-Spain che parteciperà proprio all’Europeo Turismo 2004. Si tratta come ovvio di una vettura appositamente modificata nei principali comandi (a partire da acceleratore, freno e frizione) per potersi adattare alle particolari esigenze di Zanardi. Il lavoro di messa a punto è stato duro ma i primi riscontri cronometrici permettono di guardare avanti con fiducia.SENZA PRESSIONE Il Campionato Europeo Turismo ripartirà proprio da là dove si era chiusa la stagione 2003, ovvero dall’Autodromo Nazionale di Monza. Qui, nel weekend del 28 marzo, si svolgerà la prima delle dieci prove in programma. L’ultima gara è fissata invece per il 9 ottobre a Dubai, negli Emirati Arabi. Solo allora si potrà stilare un bilancio sportivo di questa incredibile avventura che Zanardi affronta con lo spirito giusto, libero dall’ansia da risultato. Non senza una punta di autoironia Alex dichiara infatti di "non sentirsi bruciare il terreno sotto i piedi…". Non resta che fargli un sentito "In bocca al lupo!".