Autore:
Gilberto Milano

Cinquantotto giornalisti specializzati, in rappresentanza di tutti i Paesi europei, si sono infatti trovati sufficientemente concordi nel premiare l’audacia francese concretizzatasi sulla Mégane II. In 28 le hanno attribuito  322 punti sui 1325 disponibili (ogni giornalista aveva 25 punti da distribuire). Viva la Megane II allora, e complimenti a Patrick LeQuement, capo dello stile della casa francese, artefice della nuova filosofia stilistica Renault.

Dietro di lei è giunta la Mazda6, sorprendentemente seconda, a una manciata di voti di distacco (302) mentre delusione in Casa Citroën per la terza posizione ottenuta dalla C3, inizialmente data per favorita e premiata alla fine con soli 214 punti.

Più staccate la Honda Jazz (167 punti), la Ford Fiesta (161 punti), Opel Vectra (151 punti) e Mercedes Classe E (133 punti). Sorprendentemente, nessuna italiana è stata inserita nelle prime posizioni, lasciando il difficile compito di rappresentare la produzione nostrana alla sola Lancia Thesis.

Ma le sorprese non finiscono qui: nell’analisi dei voti espressi dai singoli giornalisti (l’elenco completo è riportato sul sito ufficiale del premio), spicca l’assenza di luce della stella tedesca tra i giornalisti italiani: la Mercedes Classe E (settima assoluta) ha ricevuto solo una preferenza, un voto solo su 150 a disposizione. Motivo?
Ecco qui sotto in dettaglio le preferenze espresse dai giurati di Casa nostra.   

 

Renault
Mégane

Mazda6

Citroën C3

Honda Jazz

Ford Fiesta

Opel Vectra

Mercedes Classe E

Alberto Bellucci

6

4

4

3

5

2

1

Carlo Cavicchi 

5

3

6

3

5

3

-

Diego Eramo

9

6

4

-

3

3

-

Michele Fenu 

6

4

5

4

2

4

-

Claudio Nobis

8

3

5

4

5

-

-

Daniele Pellegrini

6

2

5

3

5

4

-