Autore:
Paolo Sardi

CANTO DEL CIGNO Affiancare il concetto di canto del cigno al rombo cupo di un V8 biturbo non è cosa da tutti i giorni ma per questa volta l’abbinamento ci sta tutto. Per chiudere degnamente la carriera della A6 Avant, l’Audi ha infatti predisposto una versione speciale e ulteriormente potenziata della RS6. Come se ce ne fosse stato bisogno…

CHE BELLA COPPIA!

A giustificare l’appellativo "plus" vi sono 30 ulteriori CV che portano la potenza massima a 480 CV. Il dato più sorprendente riguarda però l’andamento della curva di coppia, che resta stabile sul valore massimo (pari a 560 Nm!) per l’intero arco compreso tra i 1950 e i 6000 giri. Il tutto grazie a una nuova centralina, a uno scarico ottimizzato e con il supporto di due radiatori aggiuntivi posti immediatamente a ridosso degli intercooler.

STRAPPO ALLA REGOLA

Dopo questa cura ricostituente, la RS6 è pronta a scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,6 secondi, mentre 17,3 sono quelli necessari per vedere la velocità superare i 200 km/h. Per questa RS6 plus, tra l’altro, l’Audi ha deciso di rinunciare alla classica autolimitazione della punta massima a 250 Km/h, fissando una nuova soglia a 280 km/h.

TUTTO AD HOC

D’altronde il quadro tecnico è di primissimo ordine e (ove consentito) permette di sfruttare le potenzialità della vettura con una relativa tranquillità. La trazione integrale permanente, il sistema di controllo dell’assetto DRC, le ruote da 19 pollici e un impianto frenante che si avvale di dischi forati garantiscono un comportamento stradale all’altezza di tanta meccanica.

LA CARICA DEI 101… MILA

La RS6 plus viene proposta dall’Audi in tiratura limitata a 999 esemplari, identificati da una targhetta posta sulla console centrale. Tre le colorazioni disponibili: blu con interno nero-grigio, argento con interno nero e nero con interno cognac. Per tutte il prezzo dovrebbe aggirarsi nell’orbita dei 101.000 euro.

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