Autore:
Massimo Grassi

CAMBIO DI ROTTA Tanto tuonò che piovve: come ventilato nelle scorse settimane la Giunta Comunale di Milano ha deciso di dare una stretta agli accessi in Area C. Da febbraio 2017 a pagare il ticket di ingresso per la cerchia dei bastioni saranno anche le auto a GPL e metano. Se abitate a Milano e di recente avete acquistato un’auto bi-fuel, dal 13 febbraio 2017 anche a voi toccherà pagare i 5 euro per entrare in centro. Dire che si tratti di un controsenso è dire poco.

MENO TRAFFICO IN CENTRO L’obiettivo principale della stretta sugli ingressi in Area C, stando a quanto scritto sul sito ufficiale del Comune di Milano, è quello di “ridurre il traffico in centro città e migliorare la mobilità nella cerchia dei Bastioni, attualmente molto sollecitata anche per la presenza dei cantieri per la costruzione della linea 4 della metropolitana”.  A questo si aggiunge quanto dichiarato da Marco Granelli, assessore alla Mobilità e all’Ambiente “Le regole che abbiamo definito per la nuova Area C tengono conto delle esigenze raccolte durante una serie di incontri che abbiamo tenuto nelle scorse settimane con il Consiglio comunale e il Municipio 1 e  con le categorie produttive e commerciali coinvolte. Siamo contenti che tutti abbiano sempre  condiviso l’obiettivo di decongestionare l’area all’interno dei Bastioni per garantire una migliore qualità della mobilità ai cittadini e alle imprese”.

NIENTE DIESEL EURO 4 Ancora peggio per chi possiede un’auto con motore diesel Euro 4 senza Fap: per loro l’ingresso in Area C è vietato. Solo chi abita all’interno della cerchia dei bastioni potrà entrare, ma fino al 14 ottobre 2018. Poi si vedrà (ma preparatevi a cambiare auto).

OK PER ELETTRICHE E IBRIDE Rimane invece l’esenzione per le auto elettriche e ibride. Per queste ultime è prevista una deroga fino al 15 ottobre 2019. Non è escluso quindi che tra 4 anni anche le auto con motore endotermico ed elettrico possano pagare l’accesso in Area C.


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