Autore:
Paolo Sardi

TUTTI IN FILA Gli appassionati del genere farebbero bene ad affrettare il passo verso la più vicina concessionaria Subaru. Pare infatti destinata ad andare esaurito in men che non si dica il lotto di cinquecento Subaru Impreza STi realizzate dalla Casa delle Pleiadi per festeggiare il trionfo di Petter Solberg nel Campionato del Mondo Piloti di Rally 2003, giunto quasi a sorpresa all’ultima gara di una stagione combattutissima. Il richiamo all’evento è reso palese dalla sigla che identifica questa serie commemorativa: WR1, dove le due lettere stanno per World e Rally mentre il senso del numero appare quanto mai evidente…

PIÙ CATTIVA

La WR1 è attesa su strada per il mese di aprile a un prezzo che si può ipotizzare vicino a quota 45.000 euro. Certo si tratta di un bel gruzzoletto, ma a giustificare il maggior esborso rispetto a una "normale" STi (che di suo costa comunque già più di 39.000 euro) vi sono numerose "chicche" tecniche oltre ad alcuni dettagli ad alto grado di spettacolarità, che rendono la WR1 ancor più aggressiva della progenitrice.

GRIGLIATA

La vettura sfoggia infatti un’ampia grigliatura anteriore in acciaio inox, fari di profondità dal disegno esclusivo e i nuovi cerchi a sette razze in alluminio da 18 pollici gommati Pirelli Pzero. Tutti questi particolari vengono messi in risalto dall’inedita tinta metallizzata "ice blue", che fa sembrare pure più grandi i panciuti passaruota e le enormi appendici aerodinamiche. Qualche modifica si registra anche nell’abitacolo. Un pomello del cambio differente, una tappezzeria color antracite dotata di nuove grafiche e una targhetta numerata sono però argomenti troppo effimeri…Meglio passare oltre e arrivare al sodo.

AVANTI (O INDIETRO) TUTTA

A distinguere la WR1 è infatti anche un assetto ribassato (-25 mm) di quelli che farebbero fare un figurone in una prova speciale su asfalto, con molle e tamponi di fondo corsa specifici. Autentico fiore all’occhiello di questa Impreza è tuttavia il differenziale centrale su cui il pilota può intervenire tramite un’apposita manopola posta vicino alla leva del freno a mano, per regolare a piacere la ripartizione della coppia motrice tra l’asse anteriore e posteriore. Questo dispositivo consente di adattare il comportamento della vettura in base alle caratteristiche del percorso, del fondo o anche solo ai capricci del guidatore, che può pertanto scegliere se trovarsi per le mani una vettura sotto o sovrasterzante, piuttosto che neutra.

GUSTOLUNGO

Sotto il cofano si trova una versione ipervitaminizzata del noto due litri boxer turbo, portato per l’occasione a 320 CV. La matematica non è un’opinione: all’appello risultano ben 55 CV in più di quelli offerti da una STi standard. Che, giusto per rinfrescare la memoria, archivia il passaggio da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi… Immaginatevi dunque di cosa può essere capace la WR1, la cui dotazione tecnica si completa con un impianto frenante Brembo, un cambio a sei rapporti dagli innesti fulminei e raffinati differenziali Suretrac all’anteriore e al posteriore. Il divertimento, insomma, è davvero assicurato.