Autore:
Paolo Sardi

SMASCHERATA

La nuova media della Ford è forse la novità più attesa della stagione, se non altro per i volumi di mercato che va a raggiungere. E così si è guadagnata da tempo la palma di preda preferita di paparazzi e spioni vari, pronti a diffondere immagini e indiscrezioni circa il suo aspetto e le sue caratteristiche. Un lavoro ben fatto, tanto che oggi, davanti alle prime immagini ufficiali della seconda serie, le esclamazioni di stupore sono tutto sommato contenute.

SPIGOLI ADDIO

Ciò anche perché Ford alla fine ha scelto di adottare uno stile molto classico e conservatore. La nuova Focus adotta soluzioni stilistiche meno spinte di quelle della prima serie, che ha rappresentato la massima espressione dell’ "edge design" della Casa dell’ ovale. Addio dunque agli archi tesi e alle forme a sesto acuto di stile quasi neo-gotico per fare posto a tratti più sobri e tradizionali, per certi versi simili a quelli della C-Max.

TAGLIA FORTE

Il frontale ha comunque un’aria sportiveggiante, con tre ampie prese d’aria che si aprono sotto i fari e la mascherina, riprendendone specularmente le forme. L’elemento più personale è la coda, alta e massiccia, con le luci che abbracciano un lunotto molto inclinato. La nuova Focus, e in parte lo si intuisce anche dalle foto, è anche più grande della precedente. Sviluppata sulla stessa piattaforma della Volvo S40 e della Mazda3, cresce in ogni direzione: la lunghezza è ora di 434 cm (+ 17), la larghezza di 174 (+4) e l’altezza di 150 (+2).

ALLUNGA IL PASSO

I benefici sono molteplici, sia sul fronte della sicurezza sia su quello della praticità d’impiego. Complice anche l’incremento del passo da 262 a 264 cm, l’abitabilità aumenta, come pure il volume utile del bagagliaio, adesso pari a 386 litri contro i precedenti 350. Per il resto, l’abitacolo mostra uno stile sobrio ma personale, con le bocchette ovali che richiamano lo stemma della Casa e la grande consolle centrale a dominare la scena.

TECNOLOGICA

La tradizionale attenzione della Ford per il rapporto prezzo/dotazioni dovrebbe essere confermata. Per la Focus si parla anche di numerosi accessori high tech, tra cui un complesso sistema di comunicazione con standard bluetooth, che integra anche il navigatore satellitare e il climatizzatore automatico, con attivazione a comandi vocali.

AMPIA SCELTA

La gamma motori si annuncia molto ampia. Inizialmente a popolare il listino sono attese sei unità, quattro a benzina (1.4 da 80 CV, 1.6 da 100 CV, 1.8 da 120 CV e 2.0 da 145 CV) e due a gasolio (1.6 da 109 CV e 2.0 da 136 CV). Solo più avanti arriverà invece il nuovo 1.600 a fasatura variabile accreditato di 115 CV. Per tutti l’abbinamento standard è con cambi manuali. E’ tuttavia certo che sulla Focus 1.6 a benzina verrà offerta anche l’opzione del cambio robotizzato Durashift, mentre per le turbodiesel è probabile che arrivi un automatico Cvt.

SI SCOPRIRA’

La nuova Focus sarà sul mercato a cavallo della fine dell’anno con carrozzerie a tre e a cinque porte, oltre che station wagon. In un’epoca successiva, forse nel 2006, vedrà invece la luce un modello coupé-cabriolet, preceduto di poco da una versione a tre porte con un taglio molto aggressivo, sul genere dell’attuale RS.

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