Autore:
Paolo Sardi

RIPENSAMENTO? Che sia bella oppure brutta non sta a noi dirlo. Certi giudizi sono troppo soggettivi. E’ tuttavia innegabile che la Multipla sia… strana. Con uno slancio di diplomazia la si potrebbe definire "un tipo". E proprio per questo anche in Fiat qualche ripensamento sulle scelte passate devono averlo avuto.

SENZA GRADINO Addio così allo scalino sotto al parabrezza, al muso a delfino e ai quattr’occhi. Al loro posto ecco un nuovo cofano motore che scende gradualmente stringendosi verso una mascherina ben più estesa e corposa di quella attuale. Ai suoi fianchi assumono nuova importanza i parafanghi, che diventano un elemento stilistico forte, così come il paraurti in cui si aprono ampie prese d’aria.

FIAT… LUX Totalmente inediti sono anche i grandi gruppi ottici rettangolari, che adesso incorporano tutte le luci, compresi gli indicatori di direzione. Molto più misurati sono invece gli interventi al posteriore, dove a cambiare è in pratica solo la forma dei fari, che guadagnano un disegno più moderno e pulito, simile a quella dei loro omologhi montati sulla Stilo.

IN TINTA

Nella vista laterale non si notano invece modifiche ai lamierati. La novità qui è rappresentata dalle cornici dei finestrini verniciate in tinta con la carrozzeria anziché in nero, una scelta questa che a prima vista appesantisce un po’ la linea e toglie un po’ di personalità al sempre originalissimo padiglione della monovolume torinese.

NEW ENTRY

L’abitacolo dovrebbe subire interventi solo di dettaglio, mantenendo il consueto e versatile schema che vede i sei posti equamente divisi su due file, con poltrone singole, ribaltabili e asportabili. Quanto poi alla gamma motori, pare ormai molto probabile l’introduzione in listino anche del potente Jtd 16V da 140 cavalli, accolto molto bene dal mercato su altri modelli del Gruppo Fiat.

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