Autore:
Alberto Grisoni

Cresce la presenza dell'automobilismo italiano all'ombra del Monte Titano: Maranello Rosso, il museo Ferrari di San Marino, si arricchisce di una nuova Collezione Abarth. Un'apertura che segue di qualche mese l'annuncio dell'amministratore delegato Luca DeMeo sulla rinascita del marchio dello Scorpione.

Il Museo Abarth è già aperto al pubblico, e anche se per l'inaugurazione ufficiale in pompa magna bisognerà aspettare ancora un po' di tempo, i sammarinesi non stanno con le mani in mano e hanno già organizzato un primo evento, il Festival dei Motori, che il 15 settembre porterà sotto la Rocca il revival di una gara classica dell'automobilismo, esibizioni a go-go e un trofeo di design.

I visitatori potranno lasciarsi trasportare da guide specializzate (sono previsti anche speciali percorsi per le scuole) attraverso  la storia del marchio Abarth, ben rappresentata dalle quaranta vetture Competizione, Gt, Sport, Prototipi, Formula e Rally: dalla 1000 Record Monza bialbero, detentrice del record mondiale delle 72 Ore, alla vincitrice del Campionato Mondiale Rally. Non poteva mancare una sezione dedicata al fondatore Carlo Abarth.

Per i più esperti, c'è anche la possibilità di provare alcune vetture, per toccare con mano un pezzo di storia dell'auto italiana. Il Museo si propone anche come Centro Studi sull'automobilismo e come sede suggestiva di cerimonie, convegni e conferenze. Per un'anteprima virtuale e per conoscere meglio il marchio Abarth, il sito internet di riferimento è www.abarth.tv.