Una carrellata sui 100 anni della Lancia in una tavola rotonda, aperta a tutti (ingresso libero) organizzata dall'Aisa (Associazione Italiana per la Storia dell'Automobile) al Museo Nicolis, viale Postumia, Villafranca di Verona, sabato 25 novembre, ore 10.30. Verranno presentati i momenti più importanti della storia industriale, tecnica, sportiva di una marca che ha portato nel mondo l'immagine dell'eccellenza tecnica e dello stile italiano nell'automobile.

Fondata da Vincenzo Lancia a Torino nel 1906, dopo aver abbandonato la Fiat di cui era stato pilota tra i più coraggiosi a inizio secolo e tecnico-preparatore-collaudatore della produzione di serie, la Lancia ha puntato, fin dall'inizio, al segmento più alto del mercato, allora - come oggi - dominato dalle marche straniere. Pur con una produzione numericamente limitata, ha sempre privilegiato innovazione e qualità. Oggi, integrata nel Gruppo Fiat, produce auto distintive, orientate prevalentemente a un pubblico femminile giovane, con uno stile che le rende immediatamente riconoscibili.

Ne parleranno Franco Amatori, direttore del Dipartimento di Storia dell'Industria, Università Bocconi di Milano; Pier Ugo Gobbato, già direttore generale Lancia, padre della "Stratos" e di altre vetture vincenti nei rallies; Mike Robinson, responsabile dello stile Lancia; Guido Rosani, che ha restaurato e ricostruito le Lancia più belle di Formula 1 e Sport. Moderatore, Lorenzo Boscarelli, presidente Aisa. La tavola rotonda sarà aperta da Luciano Nicolis, fondatore del Museo.

L'Aisa raccoglie qualche centinaio di storici, autori, giornalisti e appassionati dell'automobile italiana. Ha come mission la divulgazione del patrimonio di storia, conoscenze tecniche sportive legato all'automobile. Per ulteriori informazioni: Carla Abbate, Museo Nicolis, viale Postumia, Villafranca di Verona, tel. 045 6303289, e-mail: museonicolis@museonicolis.com