Come Prepararsi al Viaggio

Alcune operazioni facili facili possono evitare molti problemi.
Controllare la validità dei documenti personali e informarsi della necessità di un visto d'ingresso. Fare copie del passaporto, della patente della carta d'identità, molto utili all'ufficio consolare in caso d'emergenza. Annotare il numero della carta di credito e quello telefonico della banca emittente, lasciandone copia a persone di fiducia facilmente reperibili in viaggio. Annotare i numeri telefonici degli uffici consolari del Paese che ci si appresta a visitare. Prevedere una seria copertura assicurativa in caso di malattia o lesioni provocate da incidenti stradali, specie se si viaggia in Paesi extra Unione Europea, che includa anche il caso di rientro urgente in Italia.


Come Comportarsi in Viaggio

Evitare le strade e i luoghi bui o poco illuminati, attenzione che le uscite autostradali non portino in zone malfamate. Portare con sé soltanto i contanti indispensabili e le carte di credito. In alcuni Paesi, non é necessario portare sempre con sé il passaporto; meglio tenere in tasca la carta d'identità e una fotocopia del passaporto, lasciando l'originale al sicuro.

Ci si informi sulle regole e le consuetudini del Paese che si visita:

Occorre conoscere perfettamente le regole della circolazione: in molti Paesi la responsabilità negli incidenti stradali é oggetto di multe molto severe, che spesso devono essere pagate sul posto, e in altri casi é previsto l'arresto, senza trattamenti di favore per i turisti stranieri La maggior parte dei Paesi a destinazione turistica applica leggi molto severe in materia di possesso e spaccio di stupefacenti. Occorre pertanto adottare la massima cautela e diffidare delle richieste di trasportare nel proprio bagaglio pacchetti di cui si ignora il reale contenuto. La definizione di sostanza stupefacente può variare da Paese a Paese: ad esempio, in certi Paesi dell'America Latina è illegale procurarsi e detenere funghi o cactus allucinogeni, e sono previste pene carcerarie molto dure, in caso di denuncia e arresto. Idem per i Paesi che applicano integralmente i precetti islamici, per i quali é illegale il possesso di alcolici e di carni suine e suoi derivati. E' bene inoltre informarsi sui regolamenti relativi alla vendita e l'uso degli alcolici nei paesi europei e, in generale, occidentali, particolarmente severi nella repressione dell'alcolismo alla guida di automezzi, o anche solo del consumo di alcolici in pubblico.

Nei casi di furto di documenti, oggetti di valore, denaro, é bene rivolgersi tempestivamente alla stazione di polizia più vicina, chiedendo il rilascio di una copia della dichiarazione di denuncia, utile nei casi di danni risarcibili poiché le compagnie di assicurazione fanno riferimento alla denuncia rilasciata dalla polizia locale. Indispensabile anche all'ufficio consolare per il rilascio del foglio di viaggio e, successivamente, per il duplicato dei documenti smarriti al ritorno in Italia.

Per ottenere informazioni sulla sicurezza del Paese che si intende visitare è utile visitare il sito Viaggiare Sicuri e per informare l'Unità di Crisi del Ministero degli Esteri sulle tappe del nostro viaggio  ci si può registrare al sito Dove Siamo nel Mondo .
In caso di arresto si insista chiedendo di informare immediatamente la rappresentanza diplomatica-consolare (di cui avrete pronti i numeri telefonici). L'addetto consolare cercherà di prendere immediato contatto con l'arrestato, informandolo dei suoi diritti e, a richiesta, lo consiglierà nella scelta di un legale. Compito consolare é quello di accertarsi che al connazionale arrestato non vengano lesi i più fondamentali diritti umani, civili, tra cui quello alla difesa delle proprie ragioni. Non é in potere dell'ufficio consolare pagare cauzioni oppure onorari legali.


I Documenti

Per guidare all'estero, raramente sono necessari documenti differenti da quelli con cui si circola in Italia.
Capita però, come illustrato nella tabella qui sotto, che sia indispensabile dotarsi di documenti internazionali.

La Patente Internazionale

La patente internazionale non è indispensabile per guidare all'estero il proprio veicolo o uno preso a noleggio all'interno della Comunità Europea. La patente italiana è valida per numerosi Paesi, come:
Algeria, Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Jugoslavia, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria. È riconosciuta negli Stati Uniti.

Per ottenere il permesso internazionale di guida occorre inoltrare domanda all'Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile su modello TT746, corredata dai seguenti documenti:

2 fotografie formato tessera, di cui una autenticata (se va l'interessato non occorre foto autenticata); attestazione di versamento di 14,62 euro sul c/c postale n. 4028; attestazione di versamento di 9 euro sul c/c postale n. 9001; marca da bollo da 14,62 euro; patente bollata per l'anno in corso e non scaduta, in visione, e fotocopia.

Il permesso internazionale ha validità massima di tre anni, e comunque non superiore a quella della patente italiana.

La Carta di Circolazione Internazionale

Per ottenerlo è necessario presentare presso gli uffici ACI:

Fotocopia del libretto di circolazione o del foglio di via Fotocopia della ricevuta di pagamento della tassa di possesso Fotocopia del tagliando assicurativo

 

Autorizzazione a condurre veicoli a persone diverse dal proprietario
È valida sia in Italia, sia all'estero. Utile soprattutto quando si guida un'auto non propria intestata a chi ha un cognome differente dal proprio (es. auto della madre). Si ottiene presso gli uffici dell'ACI o presso un notaio presentando:

proprietario o chi ha i poteri di firma se il veicolo è intestato a una società libretto di circolazione ed eventuale foglio complementare carta di identità della persona da autorizzare

Carta Verde

Certifica la copertura assicurativa del veicolo al di fuori dei confini italiani. Non serve negli stati membri della Comunità Europea e in Finlandia, Islanda, Norvegia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Ungheria e Svezia. Si richiede alla propria compagnia assicuratrice o in frontiera.


Gli Uffici Consolari

Sono il punto di riferimento a cui ricorrere quando in viaggio capitano contrattempi. Nei Paesi in cui non esistono uffici consolari italiani, siano essi ordinari oppure onorari, il turista italiano può rivolgersi ad una qualsiasi delle rappresentanze diplomatico-consolari dell'Unione Europea. 


L'Ufficio Consolare può

Sostituire il passaporto, in caso di smarrimento, con un foglio di viaggio valido unicamente per il rientro in Italia, a seguito di una denuncia alla polizia del luogo. Favorire i contatti in patria con parenti o persone di fiducia, in caso di perdita di denaro, di catastrofi naturali, di atti terroristici. Erogare un prestito in denaro liquido, per una quantità minima utile a far fronte alle prime spese, con obbligo di restituzione all'erario. Fornire assistenza in caso di problemi con le autorità locali. Segnalare, su richiesta degli interessati, un legale, un medico, un interprete. Informare i congiunti, in caso di morte accidentale del cittadino in viaggio, e prestare loro ogni opportuna assistenza nelle formalità del caso.

L'Ufficio Consolare non può

Emettere patenti di guida o altri documenti personali. Pagare conti d'albergo o finanziare il proseguimento del viaggio in caso di perdita di denaro. Intervenire nel corso di un procedimento giudiziario, imporre un comportamento alle autorità locali, o tantomeno esercitare pressioni su queste ultime. Incaricarsi di questioni legali o rappresentare connazionali in tribunale. Svolgere funzioni proprie di filiali di agenzie di viaggio, casse malattia o banche. Sostenere costi di interventi chirurgici, costosi check-up o di operazioni di salvataggio.


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