Autore:
Luca Cereda

SANGUE FREDDO Se state cercando un modo per risparmiare sui consumi di carburante, mantenete la calma: è la prima regola per evitare errori di valutazione e uno spreco superiore anche al 20% di benzina. Sangue freddo per non dissanguarsi, insomma: con i nervi distesi farete più di mille e cento km con un pieno, e pure a bordo di un SUV diesel. Parola dei coniugi Taylor, che dopo aver segnato un record e smentito un pregiudizio, hanno stilato un vademecum del guidatore low-cost.

LA PROVA Chi l'ha detto che i SUV si scolano gasolio come gli irlandesi fanno con la birra alla festa di San Patrizio? John e Helen Taylor, esperti di guida a bassi consumi, sono saliti rispettivamente su una Jeep Compass e su una Jeep Patriot, e da Londra a Berlino sono riusciti a tenere una media di 4,3 litri ogni cento chilometri. Arrivati ad Alexanderplatz, poi, una piacevole sorpresa: nel serbatoio c'era ancora del carburante. E allora via, di nuovo "on the road" per passare il confine tra Germania e Polonia, prima di restare a secco dopo 21 ore di viaggio con ben 1124 km alle spalle.

COME SI FA Il loro segreto? Prendete carta e penna e preparate un lungo elenco puntato, perché sono tanti i comandamenti. Qualcuno suonerà scontato, magari superfluo. Altri, se esasperati, potrebbero far passare la voglia di mettersi al volante. Ma con la benzina a 1,40 e il gasolio a 1,35 euro al litro, perché rifiutare qualche dritta?

1) FLUIDITA' Primo comandamento: mai essere aggressivi. Non schiacciate freno e acceleratore come fareste per infierire su un fastidioso scarafaggio che passeggia nel vostro salotto: frenate e accelerate brusche aumentano il consumo di un terzo rispetto a una guida rilassata.

2) SU LE MARCE E' il principio fondamentale del buon guidatore, e vale anche per le auto con il cambio automatico (a patto che si rilasci l'acceleratore una volta acquisita velocità). Più alto è il rapporto utilizzato, minori saranno i giri del motore.

3) CHECK UP Date spesso un'occhiata all'astina dell'olio e alle istruzioni del manuale di manutenzione. La messa punto del motore può valere un risparmio di carburante sino al 4%.

4) PRESSIONE ALTA Se le vostre frequentazioni col compressore sono sporadiche se non rare, sappiate che pneumatici gonfiati al di sotto della pressione ottimale accrescono la quantità di energia richiesta per mantenere in movimento l'auto, che si traduce in un surplus di carburante bruciato del 3%.

5) NIENTE ZAVORRE Macchina debordante di pacchi e bagagli stile slitta di Santa Claus? Attenzione: in questo modo il motore si sforza di più e per ogni 45 chili di peso in eccesso abbassa del 2% l'efficienza nei consumi.

6) VIA LE BARRE Portapacchi vuoto o barre del tetto inutilizzate servono solo a farvi spendere di più. Chi l'avrebbe detto che il loro attrito valesse un aumento del 5%? Si consiglia di toglierli quando non servono.

7) MEGLIO I RACCOMANDATI Cercare di risparmiare ripiegando su un olio più economico potrebbe non fruttare ricchi dividendi. Usare l'olio raccomandato dal produttore, o uno di qualità superiore, aiuta invece a migliorare le prestazioni del motore.

8) GIRI A VUOTO Mai far girare il motore a vuoto. Quando siete incolonnati tra Pero e Cormano, oppure fermi ad aspettare la fidanzata che vi ha appena chiesto "un minutino" per finire le operazioni di restauro facciale, spegnetelo sempre.

9) PIE' LEGGERO Il piè veloce lasciatelo ad Achille, a voi serve quello leggero. La velocità è nemica del risparmio: un tachimetro 8 km sopra il limite stradale può gravare sino al 23% sui consumi.

10) OCCHI APERTI Sembrerà strano, ma anche l'occhio aiuta a risparmiare: serve a calcolare la giusta distanza da mantenere da chi ci precede. Giocare d'anticipo sugli ostacoli permette, infatti, di evitare dispendiose e brusche frenate.

11) POCHE ARIE Accendete il climatizzatore solo se vi sembra di guidare sotto le mura de' Il Cairo. Altrimenti, a temperature più miti, la ventola diventa la soluzione ideale.

12) FILTRO LIBERO Il filtro dell'aria impedisce alle impurità di danneggiare il motore, ma se è libero da residui, e non ostruito, alza del 10% la riduzione dei consumi. Verificare, sempre, se e quando necessiti di una sostituzione.

13) TEMPISMO Anche uno sguardo all'orologio aiuta a centellinare il carburante: scegliete sempre il periodo migliore per muovervi. E scongiurate, se potete, spostamenti nelle ore di punta e con il traffico a passo d'uomo.

14) PREVIDENZA Siate previdenti, soprattutto quando si tratta di risparmiare stress al motore. Due le situazioni tipo: in attesa del semaforo verde, rallentate per tempo e affidatevi al freno motore, senza affondare il piede sul pedale del freno all'ultimo momento; in prossimità di una salita, invece, accelerate leggermente prima, in modo tale da scavalcare la pendenza grazie alla velocità accumulata, e non dover "schiacciare" nel tratto che richiederebbe più sforzo.

15) UNA MANO IN SALITA The last but not the least. E' un vizio diffuso quello di ignorare l'utilità del freno a mano quando si percorre una salita. A veicolo fermo, molti si limitano a liberare parzialmente la frizione (sui veicoli a trasmissionemanuale) o ad utilizzare l'acceleratore per evitare di scivolare indietro. Tutto un inutile spreco di carburante: il freno a mano vi dà una mano.

EFFETTI COLLATERALI Con questo, è tutto dai Taylors: provare per credere. O per ricredersi... Può darsi che abbiano ragione loro, ma tutti questi consigli se applicati alla lettera possono provocare un pericoloso effetto collaterale: dover spendere molto di più, poi, per le sedute dallo psicanalista. In fondo, se proprio si vuole consumare poco, anzi, quasi nulla, c'è solo un modo: lasciare l'auto nel box.


TAGS: vademecum per guidare low-cost speciale controesodo