Autore:
Luca Pezzoni

INDIETRO TUTTA Piace non piace, originale o sgraziata? Il dibattito aperto dalla precedente generazione "Serie 7", l'ammiraglia di casa BMW, trova definitiva soluzione nelle forme della prossima generazione. La quinta. In mostra a Parigi e dai concessionari a fine novembre, si distingue a livello estetico per spirito di... restaurazione.Sarà il differente momento storico (oggi vanno di moda le quattro porte quasi coupé) ma il nuovo incrociatore sembra tutto meno che un'ammiragliona da cumenda.

PER NIENTE SUA MADRE E soprattutto non sembra voler stupire a tutti i costi come la mamma. Le stimmate dello stilnovo BMW si uniscono ai segni di riconoscimento tipici di Chris Bangle (il direttore dello stile Bmw) solo lievemente ammorbiditi. Prezzi in via di definizione ma ambizioni dichiarate: riuscire a disturbare la rivale di sempre la Classe S con la stella sul cofano. Muso affusolato, con il doppio rene allargato, linee essenziali e qualche suggestione anticipata dal prototipo CS spingono in avanti.

SERIE 6 o SERIE 5? Cofano allungato con parabrezza e padiglione di taglio sportivo farebbero pensare a una Serie 6 o addirittura una Serie 3, tolte le misure extralarge. La fiancata corre via tra incisioni e scalfature con le branchie (nascondono l'indicatore di direzione) in stile M a segnare il raccordo passaruota-portiera anteriore. E, soprattutto da certe angolazioni, si nota un bauletto posteriore corto che quasi scompare fino a formare un unicum con il corpo vettura. Come ha insegnato Lexus e lontano dall'effetto "coperchio" della 7 precedente.

TUTTA CROMATA Rimane la striscia cromata a ricordare le buone maniere di una volta, che accompagna i fanali a tecnologia Led. Le misure complessive dicono 5 metri tondi in lunghezza, 1,90 in larghezza e 1,49 in altezza. A guardarla la Serie 7 sembrerebbe inaugurare un nuovo filone o perlomeno la consacrazione del taglio sportivo per le berline di rappresentanza. Se non siamo ai livelli estremistici di una CLS o di una Passat CC... poco ci manca. Una nuova nicchia?

LIMO DA GUIDARE Una grande berlina per chi cerca il piacere di guida per sé più che una limo da affidare all'autista, mentre l'Amministratore Delegato di turno si legge il Financial Times. Pardon, lo consulta tramite il sistema infotainment di bordo. Perché la nuova Serie 7 si presenta come un'auto da tech-addicted, perfetta per la Net generation.

GIRA IL POMELLO Lo spirito rivoluzionario si sostanzia nell'adozione di soluzioni d'avanguardia meccaniche, tecnologiche einformatiche, a richiesta o di serie. Dalle quattro ruote sterzanti all'uso massivo di alluminio. Dalla connessione Internet fino al visore notturno basato sul rilevamento termico, la regolazione dell'assetto e fari adattivi. Anche il posto di comando sembra abbandonare, almeno a livello di impatto, il minimalismo quasi chirurgico delle ultime soluzioni della Casa.

A ME GLI OCCHI Rimane il piccolo cruscottino, ma la consolle centrale torna leggermente orientata verso il pilota. I tradizionalisti ripenseranno con piacere ai primi amori, ma tutto, a cominciare dalla leva del cambio a comando elettronico, quasi come il calcio di una moderna pistola laser, diventa tecnologico e moderno. Rimane il pomellone magico, l'iDrive. Oltre alla logica di funzionamento ritoccata trova fedeli alleati in tasti personalizzabili a piacimento del pilota, con il richiamo veloce alle funzioni preferite, proprio come accade sugli smarthpone.

FULL INTERNET La Serie 7 quinta edizione offre poi la connessione illimitata a Internet tramite rete Edge, una modalità che offre una velocità superiore al GPRS e inferiore all'UMTS che in oriente, ad esempio, ha trovato numerosi estimatori. Controllare la posta, vendere le azioni in caduta libera o una rapida scorsa alle ultime notizie diventa possibile stando comodamente seduti ad auto ferma, a meno di sbloccaggi malandrini e pericolosi per l'incolumità altrui. E la comunicazione può essere bidirezionale: se l'autista è in vacanza basta entrare in rete e comandare da remoto il climatizzatore, per evitare anche pochi minuti di caldo o freddo. Poco rispettosa dell'ambiente ma molto signorile.

VISTA AI RAGGI X Ma se navigare in libertà potrebbe non sorprendere, in fondo bastano chiavette da pochi euro al mese, la nuova Serie 7 offre tanti occhi. Il sistema di visione notturna, vanto della Casa, è stato ulteriormente evoluto per avvertire il guidatore della presenza di pedoni o animali fuori dal campo visivo. E una telecamera posizionata nello specchietto centrale sul parabrezza funziona da angelo custode e trova il valido compagno nel gobbo elettronico sul cruscotto, replicando limiti di velocità rilevati dai cartelli, valutando e scoraggiando superamenti di carreggiata involontari e lavorando di concerto con i sensori posteriori, per avvertire del sopraggiungere di altri mezzi in corsia di sorpasso.

MEDIAWORLD Lo spirito tecnologico caratterizza tutto il feeling interno. A partire dallo schermo da 10 pollici con risoluzione 1280x480 (nuovo riferimento per la categoria) e molti device utili a passeggeri tecnologici e melomani, dalle prese Usb alle prese Aux per collegare lettori mp3, hard disk da 40gb, doppi tuner digitali per la radio e arrivando agli immancabili lettori Dvd. Non manca l'Head Up display di derivazione aeronautica che replica la strumentazione sul parabrezza, utile nelle veloci traversate autostradali per non staccare gli occhi dall'orizzonte.

MERAVIGLIE MECCANICHE In tale tripudio tecnologico e interattivo quasi passano in secondo piano altre finezze, che un tempo avrebbero preteso il palcoscenico del concerto. Come, ad esempio,l'utilizzo di materiali nobili, alluminio su tutti, per alleggerire tetto, cofano, portiere e basamento del motore: meno chili da spostare nelle accelerazioni, e nelle curve, equivalgono a trasferimenti di carico lesti e invitanti alla guida sportiva.

ASSETTI VARIABILI E oltre alle sospensioni quasi integralmente in alluminio, con asse anteriore a bracci trasversali sovrapposti e asse posteriore con architettura BMW Integral V, c'è il Dynamic Drive Control. Regolabile su quattro posizioni (comfort, normal, sport e sport +) permette di dipingere tante Serie 7 in base all'umore di chi guida e alle strade che si incontrano. Sistemi del genere si stanno diffondendo anche in segmenti meno nobili e BMW sottolinea la velocità di dialogo e di risposta della rete informatica e di controllo della nuova nata.

FLEXRAY Avere tanti processori e sensori che non dialogano velocemente fra loro diventa uno spreco. La nuova BMW Serie 7 porta al debutto il sistema transfer dati ad alta velocità "FlexRay". Con un tasso di trasferimento 20 volte superiore a quello dei sistemi tradizionali. Vengono gestite all'unisono 16 centraline: sistemi di regolazione della propulsione, dell'assetto, degli ammortizzatori, dello sterzo e dei freni.

STERZA TUTTA E SI ALLUNGA Altro debutto l'Integral Active Steering (optional): diventa sterzante anche l'asse posteriore che si muove in senso opposto alle base velocità e viceversa alle alte per regalare risposte veloci ai cambi di direzione. Saranno disponibili poi anche le versioni della 7 lunghe (L l'originale sigla di identificazione), che allungano il passo lo spazio per le gambe dei passeggeri di 14 centimetri, guadagnano le sospensioni a controllo pneumatico.

MOTORLANDIA E poi si arriva ai motori. Diesel e benzina. Trattandosi di top di gamma partiamo dall'alto, con il V8 da 4,4 litri ci sono due turbocompressori per riprese e allunghi dal fiato lungo e soprattutto 407 cavalli e 600 Nm di coppia. Per chi vuole rimanere a metà del guado rimangono un sei cilindri in linea da 4 litri, sempre biturbo con 325 cavalli e 450 Nm di coppia. Mentre il Diesel, con 3 litri e 245 cavalli, assicura sulla carta riprese leste grazie ad una coppia di 540 Nm. In futuro arriverà una versione ibrida, per compiacere i raffinati tycoon che amano esibire la propria sensibilità sociale.


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