Autore:
Paolo Sardi

MILLE E NON PIU' MILLE Quella che sulla carta si annunciava come la tappa più lunga del Transsyberia Rally 2008 è passata agli archivi senza grandi colpi di scena. E ciò nonostante il chilometraggio effettivo abbia alla fine superato addirittura i mille chilometri. Il perché è presto detto: questa cifra rappresenta la somma di un trasferimento molto lungo e di una speciale breve e non particolarmente selettiva.

TROMBA D'ARIA Il suo percorso, di circa una decina di chilometri, era infatti piuttosto veloce, con qualche pietra insidiosa e nulla più. Nessuno tra gli equipaggi di testa è riuscito dunque a piazzare un guizzo importante e tutti hanno preferito stare abbottonati, pensando più all'incolumità delle rispettive macchine che a rosicchiare tanti secondi. Una scelta saggia, anche perché pure la terza tappa è stata segnata dal maltempo, con una tromba d'aria che è arrivata minacciosa a poche centinaia di metri dalla Porsche Cayenne di Tognana e Cassina.

SEMPRE QUINTI Il duo italiano resta in quinta posizione, a un quarto d'ora di distacco dai primi, i portoghesi Gaimero e Figueiredo. La seconda piazza è invece dei francesi Lavieille e Borsotto, incalzati dal tedesco Kern e dal suo navigatore ceco Van Kan. Quarti, a una decina di minuti dal vertice, seguono Al Hajri e Trenker.


TAGS: Transsyberia Rally 2008: il resoconto completo