Autore:
Paolo Sardi


 Il percorso
 della gara
TOUR DE FORCE Dalla Piazza Rossa di Mosca a Ulaanbaatar, lungo un percorso di oltre 7.000 km, da percorrere in quattordici giorni. E' questo il biglietto da visita delTranssyberia Rally, la cui edizione 2008, che prende il via l'11 luglio, si annuncia più interessante e spettacolare che mai. Un evento che si candida quindi a riempire, almeno in buona parte, il vuoto lasciato dalla Dakar, quest'anno saltata per i noti rischi di attacchi terroristici alla carovana dei concorrenti e dell'organizzazione.

MERCATO EMERGENTE Ben altre sono invece le condizioni in cui si corre il Transsyberia Rally, che ha dalla sua il vantaggio di svolgersi in uncontesto socio-politico più stabile e, cosa non trascurabile, per le Case, a diretto contatto con uno tra i mercati in maggior crescita, ovvero quello russo. Non è dunque un caso che il principale sponsor dell'evento sia nientemeno che Sony Ericsson e che la Porsche si sia rimboccata le maniche per essere in primo piano, schierando praticamente i due terzi delle trenta auto al via. Il mezzo allestito dalla Casa tedesca è strettamente derivato dalla Cayenne S di serie, alleggerito, rinforzato e dotato di tutto quanto necessario per affrontare una prova così massacrante, come illustrato in dettaglio nell'articolo linkato qui a lato. A completare il lotto dei partenti ci sono marchi di grande prestigio, come Land Rover, Mitsubishi, Nissan, Puch, Suzuki e Toyota.

AD ARMI PARI Una presenza così massiccia di mezzi uguali rende più avvincente la lotta, mettendo sullo stesso piano i numerosi piloti di spicco ai nastri di partenza. Tra i nomi più noti c'è quello del tedesco Armin Schwarz, per anni protagonista di primo piano del Mondiale Rally. A tenere alti i colori italiani si candida soprattutto Antonio "Tonino" Tognana, secondo nell'edizione 2007, sempre navigato da Carlo Cassina. All'appello manca invece il vincitore dello scorso anno, l'esperto neozelandese Rod Millen, che si farà comunque sostituire dal figlio Ryan, già protagonista di numerosi rally in America. Tra i candidati alla vittoria finale svettano anche Saeed Al Hajri, già vincitore del Rally dei Faraoni, il campione britannico di rally Martin Rowe e lo spagnolo Carles Celma, specialista di fuoristrada.

CI VUOLE NASO A vestire i panni degli outsider di lusso sono invece soprattutto Kees Nierop, una leggenda nelle gare di durata oltreoceano, e il francese Christian Lavieille, che ha nel suo albo d'oro anche il Trophée Andros. Il tutto senza dimenticare poi i piloti russi, pronti a sfruttare al meglio il fattore campo favorevole. A uscire vincitore non sarà necessariamente colui che avrà il piede più pesante. In una competizione come il Transsyberia Rally diventano infatti fondamentali la navigazione e la capacità di risparmiare l'auto, evitando i possibili cedimenti meccanici. L'orientamento sarà determinante soprattutto una volta arrivati negli spazi sconfinati della Mongolia, dove spesso ci si trova nel mezzo del nulla e non esistono strade segnate e nemmeno sentieri.

SEMPRE AGGIORNATI Chi non rischia invece di perdersi da nessun punto di vista sono gli appassionati. MotorBox si terrà quotidianamente in contatto telefonico con Tognana, per avere aggiornamenti e notizie dalla viva voce di chi è in gara. Molte informazioni si potranno trovare inoltre in inglese sul sito ufficiale del Transsyberia Rally, dove sono già disponibili, tra le altre cose, l'elenco dei partenti con i numeri di gara e molto materiale riguardante l'edizione del 2007.


LA GARA GIORNO PER GIORNO

DATA
TAPPA
KM
10 luglio
Mosca
Verifiche
11 luglio
Mosca- Vladimir
231
12 luglio
Vladimir - Kazan
711
13 luglio
Kazan - Yekaterinburg
986
14 luglio
Yekaterinburg - Tyumen
483
15 luglio
Tyumen - Omsk
672
16 luglioOmsk - Novosibirsk
712
17 luglioNovosibirsk - Kosh Agash
890
18 luglioKosh Agash - Olgy
221
19 luglioOlgyRiposo
20 luglioOlgy - Mankhan
429
21 luglioMankhan - Darvi
316
22 luglioDarvi - Altay
358
23 luglioAltay - Bayankhor
519
24 luglioBayankhor - Mongol Els
339
25 luglioMongol Els - Ulaanbaatar
368


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