RICETTA CLASSICA Puntuale come Miss Italia o come il Festival di Sanremo, il Motor Show di Bologna va in scena nella sua casa di sempre, nel Quartiere Fieristico di Bologna fino all’11 di dicembre. Dopo l’annata in tono di minore del 2009, che aveva avuto come unica attrattiva gli eventi sportivi, senza cioè la canonica esposizione di auto di serie e senza tutti gli annessi e connessi del caso, il Motor Show 2011 fotocopia dunque quella dello scorso anno, con un’offerta che si può considerare completa nonostante la defezione di numerose Case. L’impressione è che l’organizzazione stia lottando con le unghie e con i denti per la sopravvivenza di questa kermesse ed è lecito guardare al futuro con un certo ottimismo, se non altro perché l’affluenza del pubblico è sempre notevole (si punta al milione di presenze…) e perché questo resta l’unico evento italiano di peso nel panorama dell’auto.

FACCIAMO L’APPELLO Anche in occasione di questa 36ma edizione, ad attirare frotte di appassionati sono gare di ogni tipo (il programma dettagliato si trova qui sotto, assieme a tutte le informazioni utili per raggiungere Bologna con i mezzi più disparati), oltre alla possibilità di vedere dal vivo un buon numero delle auto a listino. I marchi presenti al Motor Show 2011 sono: Audi, Seat, Skoda e Volkswagen (quadriportico e pad. 16); Abarth, Alfa Romeo, Ferrari, Fiat, Jeep, Lancia e Maserati (pad. 19), Renault, Dacia e DR (pad. 21); Hyundai, Isuzu, Mahindra e Mazda (pad. 22); Honda, Mitsubishi, Tata, Volvo e Blow Car (pad. 26); Mercedes, Smart, Ford, Land Rover e Kia (pad. 29).

I DISERTORI Bisogna comunque riconoscere che è piuttosto folto anche l’elenco degli assenti, tra cui Bmw, Mini, Opel, Citroën e  Peugeot. In ogni caso la carrellata delle novità è abbastanza polposa, con numerose anteprime di portata internazionale, come una manciata di versioni inedite dell’Abarth, l’Audi 1 Sportback, la Jaguar XKR-S Convertible e la Volkswagen Passat Alltrack. Curioso notare come molte altre primizie abbiano poi un po’ di sangue orientale nelle vene, come la Mahindra XUV500, la DR 1 S e le Tata Aria e Xenon.

AL VOLANTE! Al Motor Show 2011, però, le macchine non si possono solo guardare sul piedistallo. Così come già accaduto altre volte in passato (lo scorso anno erano stati oltre 36.000 i test drive), diverse Case danno la possibilità di provare sul campo i loro modelli. Nell’area 42 si possono così guidare le Hyundai ix20, ix35 e Veloster, mentre nello spazio 42/2 sono protagoniste la Fiat 500 e la Lancia Ypsilon con motore Twin Air. Nell’area 43 è allestita la Jeep Track, per saggiare le doti fuoristradistiche della Wrangler e della Grand Cherokee, e alla 44 è invece la volta delle Renault Clio Gordini RS, Mégane Coupé RS, Laguna Coupé e Wind Gordini, oltre alla Twizy elettrica. Restando all’interno dello stesso Gruppo, nell’area 47/1 Dacia offre invece la possibilità di mettersi al volante della Sandero Stepway e della Duster 4x4 in un contesto offroad, un’ambientazione scelta anche dalla Volkswagen per la prova del pick-up Amarok, nello spazio 47.

PER TUTTI I GUSTI Degna di nota è poi la realizzazione di aree tematiche, con una Electric City powered by Enel nel padiglione 30 e uno spazio dedicato invece alle supercar, regine del Luxury Time padiglione 32. Al 31 le auto d’epoca sono invece protagoniste di Icon Cars, evento che celebra anche il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Last but not least, ultimo ma non meno importante, c’è infine l’Innovation Hall sponsorizzata da Autostrade per l’Italia al padiglione 25, in cui tengono banco le più innovative tecnologie dedicate a sicurezza, ambiente, infomobilità e infotainment.


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