Prova su strada
Le strade antitraffico

Le strade antitraffico

I consigli e le mappe per evitare i nodi di traffico sulle autostrade delle vacanze: piccole deviazioni e strade alternative suggerite da chi se ne intende, che aiutano a guadagnare tempo senza stravolgere il proprio itinerario di viaggio.
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Con milioni di auto che in questo periodo di feste si sposteranno sugli stessi itinerari non c’è nessuna magica medicina che risolva il problema: traffico e code sono in agguato ovunque.

Un “farmaco” efficace è sicuramente quello proposto nello speciale “Scansacode” (vedi link), con i suggerimenti per “viaggiare informati” e con i numeri di telefono dei Centri Operativi di Polizia e Società autostradali, da consultare prima di partire ed eventualmente da stampare per portarli con sé in auto durante il viaggio (sono attivi 24 ore al giorno e sono informati in tempo reale sulle condizioni della viabilità del tratto di loro competenza).  

Ma per completare l’opera e ridurre al minimo il rischio di rimanere bloccati in una coda chilometrica, non possono mancare alcune informazioni fondamentali. Come l'indicazione delle strade alternative da imboccare appena la radio comunica code. 

Non scorciatoie, e nemmeno lunghi e stressanti itinerari alternativi, che oltre a non far guadagnare tempo, spesso si rivelano una medicina con effetti peggiori della malattia, ma piccole deviazioni, vie di fuga che consentono di evitare i nodi di traffico garantito e giungere a destinazione senza allungare eccessivamente il tragitto.

Qui di seguito segnaliamo le più importanti, suggerite dal buon senso e dall'esperienza. L’uso del navigatore satellitare in questi caso è molto utile, spesso fondamentale per non perdersi; in caso contrario è sempre meglio avere con sé  un atlante stradale. 

NORD

A1 - Milano-Bologna

Nei periodi di maggior traffico o di traffico molto rallentato il rischio di incidenti per tamponamento è frequente: si viaggia molto ravvicinati a velocità sufficienti a creare danni a persone e cose. Risultato: anche se la strada è un infinito rettilineo, le code sono all'ordine del giorno (e della notte).
Se il rischio di rimanere imbottigliati è concreto come nel tratto tra Modena e Bologna (ma anche sul tratto appenninico) interessato da scambi di carreggiata, meglio uscire dall’autostrada A1 e seguire la via Emilia, che corre parallela. Parma, Reggio e Modena dispongono di efficienti circonvallazioni che evitano di entrare in città con il rischio di perdersi e di perdere tempo inutilmente.

A15 - Parma-La Spezia
Sulla Bologna–Firenze c’è una situazione cronica di traffico come tutti sanno. Se dal nord si vuole andare verso Carrara, Forte dei Marmi, Viareggio, Livorno o la costa più a sud, invece di prendere la Bologna-Firenze in genere è meglio imboccare la A15 Parma-La Spezia. Si allunga un po’ la strada (40 km circa), si incontra qualche cantiere che rallenta un po’ il traffico ma è sicuramente meglio del trattro appenninico della Bologna-Firenze, dove basta un incidentino da niente per bloccare il traffico. Anche qui però sono attualmente numerosi i cantieri aperti e i cambi di carreggiata. Meglio informarsi prima, altrimenti è consigliabile, per chi scende da Milano, la Milano Serravalle.
Sconsigliata, soprattutto per i deboli di stomaco, la vecchia strada statale della Cisa che corre parallela all'autostrada: bella per i motociclisti in vena di pieghe ma drammaticamente ricca di tornanti per chi va in auto.

A7 - Milano-Genova
Il tratto più trafficato di questo itinerario vacanziero è la bretella che, superata Tortona, porta sulla A26, quindi a Genova e alla Riviera di Ponente. In caso di traffico, invece di imboccare la bretella conviene rimanere sulla A7 (direzione Genova) che è meno frequentata. La strada è tortuosa e molte curve richiedono grande prudenza, oltre che un’andatura moderata; caratteristiche che scoraggiano molti automobilisti a frequentare questo tratto di autostrada lasciando il percorso libero ai più “temerari”.  Anche al rientro dal mare conviene rimanere sulla A10, che tra Voltri e Genova è abbastanza libera, e poi imboccare la A7 a Bolzaneto.

In caso di coda verso Milano, conviene uscire prima di Tortona e percorrere le strade provinciali e statali. Se ci si affida unicamente ai cartelli stradali, si sappia che da Voghera in poi la segnaletica è scarsa e c’è il rischio concreto di perdersi (ecco l’utilità di avere a bordo un buon navigatore).

A 10 – Genova-Ventimiglia
E’ un tratto sempre molto trafficato, lo scorso anno si sono registrate anche code di 50 km. I punti caldi sono l’innesto all’altezza di Voltri della A26 che proviene da Alessandria, e all’altezza di Savona all’innesto della A6 che proviene da Torino. Nonostante il traffico intenso (ovviamente non in presenza di code) conviene rimanere in autostrada piuttosto che avventurarsi sulla stada statale che attraversa tutti i paesi della costa.

Se si è diretti verso Bordighera e Ventimiglia e l’autostrada è particolarmente trafficata, all’altezza di San Remo conviene prendere la nuova statale tra San Remo–Taggia, che è stata appena costruita ed è intermedia tra la statale che corre lungo il mare e l’autostrada.

A4 - Milano-Venezia
Nel caso di code tra Desenzano e Peschiera sarebbe meglio uscire a Desenzano, prendere la statale 11 Gardesana, che costeggia il lago, e rientrare a Peschiera. Si allunga un po’, ma sempre meglio che rimanere fermi.

Nodo di Mestre
E’ l’imbuto della A4: non si scappa, code e traffico sono assicurate a ogni ora del giorno. Per risolvere la situazione è in costruzione la terza corsia sulla tangenziale. La strada alternativa è prendere la statale 14 in direzione Trieste per poi immettersi poco dopo l’aeroporto sulla tangenziale.

A8 – Autolaghi
Per raggiungere il lato piemontese del Lago Maggiore (Stresa, Baveno, Pallanza, Intra…) il traffico si incontra sempre sulla A26 tra Sesto Calende e Gravellona. E’ quindi consigliabile  uscire a Sesto Calende e prendere la Strada Statale direzione Arona e poi la Lungolago. Al rientro invece il traffico si concentra lungo la strada statale ed è quindi opportuno utilizzare l’autostrada.

Per raggiungere il Lato lombardo del lago Maggiore (Luino, Laveno etc.) è meglio uscire a Sesto Calende e prendere la superstrada SS629 fino a Besozzo, quindi puntare su Laveno e Luino  costeggiando il lago. Se però la destinazione è Luino, è consigliabile percorrere la statale 394 e arrivare  a Luino da dietro.

A 22 - Autobrennero
Il traffico è sempre molto intenso, sia durante la settimana sia durante i week end. Bisogna prestare particolare attenzione all’uscita di San Michele all’Adige per la Vad di Non e la Val di Sole e a Chiusa per la Val Gardena. In situazioni estreme conviene uscire a Trento e proseguire per la statale SS12.

A27 - Mestre-Belluno-Cortina d’Ampezzo
Sulla strada per Cortina i punti nevralgici per il traffico sono all’uscita della A27 e a Longarone. Se il tappo è all’uscita dell’autostrada A27 conviene uscire a Cadola Belluno e seguire la statale verso Ponte delle Alpi, quindi proseguire sulle statale. Se il tappo è a Longarone si può prendere la SS251 verso Zoldo fino a Selva di Cadore e poi la SS638 che, attraverso il passo panoramico di Giau, arriva a Pocol e da lì si prosegue sulla SS48 per Cortina.

A5 – Torino-Val D’Aosta

Una buona alternativa all’autostrada in questo caso è la SS26 che da Chivasso sale verso Aosta, costeggiando l’autostrada per tutto il percorso, e arriva fino al Traforo del Monte Bianco. Si tratta di una strada poco frequentata, scorrevole, poco impegnativa e che in più offre anche dei piacevoli punti panoramici.


CENTRO
A11 - Firenze-Mare

Se si parte dall’entroterra toscano o da Firenze per andare al mare nelle località  a Sud di Livorno (Castiglionecello, Cecina, etc) attenzione alla Variante Aurelia che serve la città di Livorno. Per un utente che proviene da Firenze e marcia sulla Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno conviene, all'altezza del comune di Collesalvetti, immettersi sulla A12 in direzione sud, fino alla sua conclusione in Rosignano Marittimo. A quel punto ci troviamo sulla Superstrada E80/SS1 e si può anche risalire verso nord.

Se da Firenze si vuole andare nella zona di  Marina di Pisa, all'altezza del comune di Collesalvetti, imboccare la A12 in direzione nord e uscire all'uscita "Pisa Centro", seguendo poi le indicazioni per Marina di Pisa o Tirrenia. In questo modo si dovrebbero evitare le code che in genere si formano in questo tratto di strada.

A1 - Roma-Orte
E' spesso impegnata perchè collega Roma a Firenze e da lì si prende la E45 per Perugia, dove la situazione del traffico è estremamente delicata in quanto è l’unica dorsale che attraversa gli Appennini fino a Cesena. Le strade alternative alla Roma-Orte sono la Flaminia e la Tiberina, ma si rischia comunque di rimamere imbottigliati.


SUD
A14 - Foggia-Bari
In caso di incidenti è meglio uscirre dalla A14 e prendere la SS16 che da Foggia raggiunge Bari. Questa strada è da utilizzare solo in casi particolari, perché ha capacità inferiore rispetto all’autostrada e non ha la corsia di emergenza.

A16 - Napoli-Canosa
E' la direttrice coast to coast più frequentata per chi dalla costa più affascinante del Mar Tirreno vuole raggiungere le più belle località del Mar Adriatico: quelle del Gargano. Per chi parte da Napoli, il consiglio è di rimanere sulla A16 fino a Candela e poi raggiungere Foggia attraverso la superstrada 655. Si evitano le insidie della SS90 che da Grottaminarda raggiunge Foggia, più breve come chilometraggio, ma più lenta e pericolosa. 

A3 - Salerno-Reggio Calabria
Se si viaggia in direzione nord l'unico sistema per evitare il traffico nella zona di Battipaglia è quello di uscire dallo svincolo di Contursi Terme e seguire la SS91, quindi la  SS7 "ofantina" e infine la SS400 fino allo svincolo di Avellino Est, sulla A16 Napoli-Canosa. A quel punto sarà più agevole muoversi verso nord connettendosi alla A1 tra Napoli e Caserta.


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