Autore:
Andrea Sperelli

TRUCCHI STUPIDI? Riportiamo, al fine di scoraggiare emuli e per riderci sopra, alcuni trucchi inventati dall'homus velociraptor per sfuggire al Grande Fratello. C'é chi infanga la targa o non lava l'auto da 5 anni. Funziona fino a quando non vi fermano e allora sono guai. Inoltre quello che risparmiate in multe lo spendete in lavanderia per il completo sempre sporco e la vostra fidanzata vi lascerà per la vergogna. Non parliamo neppure dei Cd esposti nel lunotto, roba da Mago do Nascimento. Quanto agli spray miracolosi meglio usarli sui capelli. Ammesso e non concesso che funzionino non danno garanzia di essere sempre e comunque efficaci, e uscire indenni dal flash diventerebbe comunque una lotteria.

INVENZIONI Sbaglia anche chi pensa che viaggiando in mezzo alle corsie, a cavallo della linea tratteggiata, le telecamere del tutor non funzionino o si confondano. Qualcuno poi favoleggia di portatarga elettrici e a inclinazione variabile. Interessante, quasi come le targhe di certe moto che si leggono solo quando impennano, ma James Bond esiste solo al cinema e nel mondo reale è illegale e molto pericoloso farlo. Anche viaggiare affiancati per invalidare la fotografia inizia a diventare una leggenda: i moderni sistemi dispongono di spire annegate nell'asfalto in grado di "matchare" immagine e mezzo... niente scuse eravate proprio voi ad andare a 200, non la nonnina sulla destra.

NOTTE PIOGGIA E NEBBIA Altro errore comune pensare che tali sistemi di controllo funzionino solo di giorno. Parallelamente con l'evolversi della tecnologia e delle ottiche (senza contare che esistono gli infrarossi e algoritmi software per il riconoscimento dei caratteri) anche le condizioni meteo avverse non mettono al riparo. Anzi, ricordatevi che in autostrada i limiti scendono ulteriormente e per ritarare i sistemi alle centrali di controllo basta un click.

TARGHE RIFLETTENTI Forse in pochi ci hanno pensato, ma una grande mano l'hanno data le targhe riflettenti. Fateci caso, il pensionamento delle vecchie targhe nere e plasticose, quelle che sbiadivano così bene col sole, ha accompagnato l'escalation tecnologica. E non a caso nei paesi evoluti, con controlli tecnologici inflessibili, le targhe brillano anche di notte. Mentre nei paesi in via di sviluppo, dove i problemi veri sono altri, le targhe ve le potete far fare ancora dal ciabattino. Esistono poi i paradossi: se con la vostra auto arrivaste, poniamo, in qualche Stato lontano e in via di sviluppo la targa riflettente potrebbe dare luogo, con autovelox non abituati, a foto sovraesposte. Ma siamo alle ipotesi e non tutti hanno in programma la Parigi-Pechino.

POSTI DI FRONTIERA Non manca il divertissement. O meglio si tratta di cosa seria ma che interesserà probabilmente lo 0,00001 degli automobilisti. Le auto - volenti o nolenti - rappresentano comunque un mezzo utilizzato dalla criminalità o da chi vive al di fuori delle regole. Sappiate, ad esempio, che se pensate di nascondere all'interno del bagagliaio o nell'intercapedine del camion qualche clandestino o se avete rapito il cane del vicino difficilmente la farete franca. Non perché gli agenti siano dotati di poteri divinatori. Semplicemente, in dotazione alle forze di Polizia esistono anche rilevatori di emissioni di anidride carbonica, del battito cardiaco o di doppi fondi. Tutti segni inequivocabili che, al posto del pigiama e del materassino, nel bagagliaio c'é qualcosa che non quadra.


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