Il problema è molto sentito e di non facile risoluzione anche perché il silenzio del Codice della strada sull'argomento ha contribuito a creare qualche confusione. In effetti il Codice della strada all'articolo 134 prevede la possibilità di rilascio da parte della Motorizzazione civile di una speciale targa provvisoria per i cittadini italiani residenti all'estero o gli stranieri di passaggio per i veicoli destinati all'esportazione.

La situazione è stata chiarita da successive circolari del ministero dei Trasporti. Alla luce di queste integrazioni due sono le condizioni per intestarsi un veicolo:

a) essere cittadini stranieri ma residenti in Italia;
b) essere cittadini italiani ma residenti all'estero.

Nel primo caso sarà sufficiente documentare la residenza dell'acquirente eventualmente anche attraverso una dichiarazione sostitutiva.

Nel secondo caso il connazionale che intenda acquistare il veicolo per utilizzarlo durante i suoi periodi di soggiorno in Italia deve essere iscritto all'Aire (albo degli italiani residenti all'estero). L'iscrizione deve essere documentata da un certificato o da una dichiarazione sostitutiva. La carta di circolazione riporterà al posto del comune di residenza il Comune presso il quale l'intestatario del veicolo risulta iscritto all'Aire ed al posto dell'indirizzo la dicitura "iscritto Aire" Il certificato di proprietà riporterà, oltre alla dicitura Aire, l'indirizzo estero dell'intestatario.


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