Autore:
Gilberto Milano

LA QUARTA PORSCHE? Una novità forte era nell'aria, ma questa è una vera sorpresa: una miniCayenne per i campi da golf, con tanto di marchio Porsche e garanzia di Weissach. Volete mettere? Scendere dalla Cayenne originale, salire su quella elettrica e sgommare di buca in buca? Impagabile. Di fatto, dopo la Cayenne vera e la Cayenne a pedali, ecco la Cayenne da golf. 

 PORSCHE AL 100% Al di là delle facili ironie, resta comunque un'auto seria, esclusiva, realizzata in due soli esemplari (per ora) dagli ingegneri del Porsche Engineering Group, gente che prima di addormentarsi come minimo si ripassa un trattato di meccanica razionale. E che prima di consegnarla al campo da Golf di Alcanada, nell'Isola di Maiorca (Spagna), l'ha testata sul circuito di prova del Centro Sviluppo Porsche a Weissach, nei pressi di Stoccarda, dove si testano tutte le supercar di Casa. Sarà anche mini, ma è pur sempre una Porsche.

SUVVINA Una Cayenne elettrica, per la precisione, spinta da un motore da 3,2 cv, a trazione diretta sulle ruote posteriori e una velocità massima di 24km/h che si raggiunge in soli 10 metri. Prestazioni in linea col marchio, si capisce. Marchio che svetta sul cofano nel caso venisse qualche dubbio. Ma non ce n'è bisogno: che sia una Cayenne lo si vede subito. Le forme sono le stesse, anche se in scala 1:2. Ci sono anche due tubi di scarico, finti, messi lì per rendere più verosimile il modello. In 2,7 metri sono infatti riprodotti tutti i dettagli della Sport Utility che piace molto ai Vip: cofano motore, passaruota, fari, presa d'aria da paura e cerchi d'ordinanza. Tetto escluso.

BUSINESS IN BUSINESS L'autonomia è di 30 chilometri a luci spente, poi necessita di ricarica. Nessuna decisione per ora sulla industrializzazione del modello, ma non c'è da dubitare che la mini-Cayenne la troveremo su tutti i campi da golf del mondo (tantissimi). Non ancora noto il prezzo. Irrilevante di sicuro.


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