Autore:
Paolo Sardi

CRONACA NERA Dopo il recente caso che ha visto "trafugate" le prime foto della Bmw M6 Cabrio, sarebbe stato logico vedere un aumento dei controlli di sicurezza da parte del controspionaggio delle Case. E invece niente. A finire citata nelle pagine della cronaca nera, oltre che in quelle dei motori, è ora la Mercedes, che si è fatta soffiare sotto il naso qualche scatto della nuova ammiraglia sportiva, la Classe CL. Che l'ispettore Derrick stesse guardando i Mondiali in tv insieme al Commissario Rex? 

SALTO GENERAZIONALE Il fatto che la grande coupé della Stella a tre punte avesse bisogno di una rinfrescata era evidente da tempo. Il salto generazionale compiuto dalla nuova Serie S ha fatto invecchiare drasticamente la versione attuale, sempre elegante ma legata a canoni stilistici ormai superati. La nuova edizione provvede ad adeguarsi al nuovo family feeling, senza segnare vere rivoluzioni. Tuttavia appare evidente che a Stoccarda abbiano deciso che era ora di allungare la falcata e di rinunciare in parte alla solita politica dei piccoli passi.

A TUTTO SESTO Le linee sono più morbide e flessuose che mai, una scelta coraggiosa visti gli ingombri rilevanti della CL, lunga 507 cm, larga 187 e alta 142. Gli elementi di spicco nella linea della nuova CL sono il padiglione e la coda. Il primo sembra disegnato facendo tesoro dell'esperienza CLS, con un arco teso che pare frutto di un unico colpo di matita. Un'impressione che viene esaltata dalla forma pulitissima delle porte e dei finestrini, privi di montante. Curiosamente dice addio agli spigoli anche il lunotto, che presenta un bordo superiore a tutto sesto. I montanti posteriori spiovono dolcemente su una coda a sua volta ben arrotondata, che ospita un bagagliaio da 490 litri.

CITAZIONI DOTTE Le citazioni da parte della CL ad altri modelli Mercedes sono piuttosto evidenti. La fiancata ripropone i passaruota paffuti tipici dell'ultima Classe S e la nervatura obliqua portata alla ribalta dalla Classe A, prima, e dalla Classe B, poi. Da quest'ultima deriva anche la forma prominente del cofano, che pare gonfiare il petto per ostentare fiero la mascherina con tre listelloni a reggere la stella a tre punte.

DOUBLE FACE Dalla Classe S arrivano anche i propulsori, a partire da un V8 5.5 da 388 cv e 530 Nm destinato alla CL 500, che adotta un cambio sequenziale a sette marce. Niente male per una versione "base", che scatta da 0 a 100 in 5,4 secondi e cui solo l'elettronica impedisce di superare i 250 km/h. Il tutto con una percorrenza media di circa 8,3 km/litro. La CL di punta è invece la 600, spinta da un V12 5.5 biturbo da 517 cv e 830 Nm, abbinato a un cambio automatico a cinque rapporti. Anche in questo caso la velocità massima è autolimitata a 250 km/h mentre la pratica 0-100 è sbrigata in soli 4,6 secondi, alla faccia di un peso di 2.185 kg. Con un litro di benzina la CL percorre poco più di 7 km.

DI TUTTO, DI PIU' La nuova CL è attesa sul mercato in autunno. Per il momento è presto per parlare di soldi, anche se è certo che il primo prezzo sarà a sei numeri. La gamma dei motori si amplierà in un secondo tempo, con l'arrivo sia di una versione d'accesso meno "impegnativa" sia di una di punta, probabilmente firmata dalla AMG. Quanto invece agli equipaggiamenti, la dotazione standard base dovrebbe comprendere i controlli di trazione e della stabilità (e ci mancherebbe altro...), le sospensioni Active Body Control, i fari bixeno adattivi, il navigatore, il climatizzatore quadrizona, il volante multifunzione e i sensori di parcheggio. Per la CL 600 si parla inoltre di telefono, radio e navigatore a controllo vocale, sedili pneumatici con funzione di massaggio e chiave elettronica.


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