Autore:
Gilberto Milano

LUI E LEI Lui, per chi non lo conoscesse, è uno dei più famosi fotografi al mondo (lo scorso anno il Comune di Milano gli ha dedicato una importante mostra), autore di immagini che reinterpretano in forma artistica le ossessioni umane e le nevrosi della società capitalistico-consumistica attraverso foto cariche di uomini e donne spesso poco vestiti; lei è la più incompresa delle berline superlussuose, con la quale Mercedes ha cercato, finora invano, di scardinare la leadership della Rolls-Royce.

COLPO DI FULMINE Si sono incontrati la scorsa primavera al Maybach Manufaktur di Sindelfingen, dove viene costruita la Maybach Zeppelin, edizione limitata del modello di serie, e dove tra le altre sostava in bella mostra la sua antenata Maybach Zeppelin DS 8 del 1932. Da lì l'idea di "creare due fotografie iconografiche che emanassero la stessa forza di attrazione seducente e dinamica della Maybach stessa", giusto per usare le parole di LaChapelle. Una con soggetto la Zeppeling di oggi, l'altra con l'antenata.

FOTO DA COLLEZIONE Il risultato lo vedete qui sotto, due immagini in formato wallpaper che mettono la Maybach sotto una luce artistica che finora le è mancata, anche se forse non tutti apprezzeranno l'ambientazione surreale da bordello Anni 30 che fa da contorno alle vetture, tipica delle foto di LaChapelle. Due immagini che faranno il giro del mondo esposte in gallerie e musei prima di essere consegnate alla raccolta della Daimler Art Collection che, nata nel 1977, si compone oggi di 1800 opere di arte astratta, concettuale e minimalista di 600 artisti del XX secolo.


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