Autore:
Luca Pezzoni

CONTAMINAZIONE Le nuove auto yankee si contaminano con caratteristiche e peculiarità tipiche di prodotti di scuola europea e persino giapponese. Si riempiono sempre più di tecnologia, arrivano a offrire piacere di guida di taglio sportivo e diventano un po' meno imponenti, se non nelle dimensioni almeno nelle forme. E se per noi europei pensare all'auto americana significa ancora grandi dimensioni, grandi motori, grandi consumi, estetica lontana dai nostri canoni e finiture di grande apparenza ma di sostanza talora discutibile, il rischio è di restare agganciati a un insieme di stereotipi che rispondono solo in parte al vero. Specialmente oggi.

DOPO DETROIT

Il vento sta cambiando e, complici i cambiamenti socioeconomici (e forse anche di mentalità) pure il prodotto rigorosamente a stelle e strisce si rinnova. Senza parlare di propulsori ibridi o nicchie avanguardiste, realtà ancora minoritarie. Il contrario di quanto sta avvenendo da noi, in Europa, con le auto che si stanno gonfiando a dismisura. Ma questa è un'altra storia.

PRESTIGIO E COMFORT

Come sta cambiando allora l'auto americana? Rimarrà sempre lontana anni luce dai nostri standard? Cerchiamo di analizzarlo prendendo spunto da due modelli appena presentati a Detroit, due auto che rappresentano il massimo del lusso di scuola yankee e che costituiscono una bella cartina al tornasole per capire dove sta andando l'industria automobilistica americana. Due Lincoln per l'esattezza, marchio di lusso di casa Ford che da sempre cerca di porsi come alternativa autorevole al dominio Cadillac in questo settore: la tre volumi MKS e la crossover MKX.

STORIA A STELLE E STRISCE

Come sempre non c'è come guardare indietro per aiutare a capire. Lincoln nasce nel 1917, fondata da Henry M. Lenland con oggetto la produzione di motori aeronautici. Ma è storia breve. Subito dopo la fine del primo conflitto la produzione vira sulle auto, equipaggiante con motori da 8 cilindri. Anche per questo nel 1922 venne acquisita da Ford, che nel tempo la trasforma nel proprio marchio di lusso. Lincoln è uno dei marchi che nell'immaginario collettivo ha contribuito in modo deciso a creare l'immagine dell'auto a stelle e strisce, lussuosa, cromata, americana insomma. Le serie Town Car, ancora in produzione, e la Continental hanno sempre goduto di grande considerazione e successo oltreoceano. Negli ultimi anni anche Lincoln si è adeguata alle mode proponendo SUV di notevole appeal, come il Navigator e compagnia. Forse Mercedes e BMW non hanno fatto lo stesso?

ALTO DI GAMMA

Ma i tempi cambiano insieme ai gusti, i clienti fedeli invecchiano e occorre cercarne di nuovi. A partire da oggi, con le due proposte presentate tra cortine fumogene ed effetti speciali a Detroit, l'obiettivo dichiarato di Lincoln (e quindi di Ford) è quello di svecchiare il marchio e dettare le nuove linee guida del lusso. Andando incontro ai gusti della clientela esigente più giovane e al sentimento mutato degli automobilisti americani, che improvvisamente si scoprono stufi di esagerazioni a prescindere. Via libera quindi a comodità, tecnologia e anche al piacere di guida. Con un occhio di riguardo ai consumi. Ma soprattutto il futuro dell'alto di gamma secondo Lincoln si traduce in tanta sostanza automobilistica. Dai fari attivi ai lettori mp3, dalla vivibilità interna all'immagine verso l'esterno. Che deve regalare freschezza e senso di evasione dalla routine, ad esempio con il tetto panoramico in vetro. Rivoluzione o normale evoluzione?

L'IMPERO DELLA TECNOLOGIA S

econdo Lincoln le auto di lusso moderne non possono prescindere da tutto ciò che il progresso ci offre. Spazio quindi a sistemi di controllo della stabilità sofisticati, fari orientabili che seguono il percorso, climatizzatori super-evoluti, navigatori, dvd. E attenzione non solo alla tecnologia di bordo ma anche quella che ci circonda e ci accompagna nella vita di tutti i giorni, e di cui non possiamo o vogliamo più fare a meno. Prese per collegare lettori mp3 portatili all'impianto audio di serie, slot di alloggiamento per i Laptop, appendice obbligatoria della vita lavorativa o di svago dei più, sono standard e diventeranno la regola anche su molte altre auto.

VIVIBILITA' A BORDO

Ma la tecnologia può essere anche al servizio della vivibilità e del comfort. Il che significa utilizzarla per agevolare realmente o anche psicologicamente guidatori e passeggeri. Il clima è sempre più caldo e sempre più freddo? Ecco pronte attenzioni da Re quali i sedili riscaldabili, e fin qui nulla di trascendentale, ma anche refrigerabili per alleviare le pene del grande viaggiatore estivo. Si passa sempre più tempo in auto e fermi in coda? La tecnologia odierna consente anche di progettare tetti come il Vista Roof, brevetto del Gruppo Ford, che consente di far correre lo sguardo oltre i soliti confini.

PIACERE DI GUIDA

La cura del piacere di guida viene fuori da una serie di dettagli. Dall'architettura delle sospensioni alla misura dei cerchi (da venti pollici con pneumatici ribassati su una berlina... roba da Maserati), dalla concezione del dettaglio e dalle stesse emozioni trasmesse dalla linea. I motori rimangono all'americana su entrambe le nuove proposte della Lincoln, ma cifre e impostazione non sono più sconvolgenti. E sui nuovi modelli pure i cambi automatici a sei marce sono progettati non solo per dare risposte più pronte ma anche per ridurre i consumi. Infine, nelle dichiarazioni da scheda tecnica si nota una maggiore attenzione nel mostrarsi, se non strenui difensori dell'ambiente, almeno non spreconi. Toyota con la Prius ha fatto scuola. E se non una rivoluzione è comunque un inversione di tendenza.

VENDESI SOGNI

Non che le auto americane stiano diventando noiose o troppo razionali. Ma se è vero che vendere un'auto significa anche vendere un sogno, in Casa Lincoln sembrano puntare su clienti che vogliono riconoscersi in raffinatezza, discrezione, eleganza sportiva, aggiornamento tecnologico e vita attiva. Non solo in cofani lunghi e calandre cromate. Uno sguardo più approfondito alle due nuove proposte aiuta a capire meglio...
Lincoln MKX
Lincoln MKS