Autore:
Francesca Mondani

INFOTAINMENT… SENSAZIONALE Il CES di Las Vegas inizierà questo mercoledì e terminerà sabato, ma in anticipo sulla sua apertura Bosch ha già ricevuto dagli organizzatori l’onore del premio per l’innovazione nel settore audio&video. A garantire al colosso tedesco la vittoria è stato il suo nuovo touchscreen sensoriale. Cos’ha di speciale? Si tratta di un display elettronico in grado di replicare diverse texture non solo visivamente, ma anche dal punto di vista tattile: le sensazioni di ruvido, liscio e rilievo dei tasti “fisici” vengono percepiti dai polpastrelli come se fossero realmente presenti. Ciò permette di governare con maggiore coinvolgimento le funzioni digitali della consolle, riducendo al minimo le distrazioni dalla guida.  

MAI PIÙ CONTROMANO Gli assi nella manica però non finiscono con questo display “sensoriale”: per l’anno nuovo Bosch ha anche ideato un sistema in grado di avvisare di eventuali ingressi in contromano, che si attiva entro pochi secondi dal rilevamento del pericolo. Si tratta di un normalissimo software utilizzabile da cellulare attraverso app dedicata (Bosch myDriveAssist) oppure direttamente dal sistema di infotainment dell’auto. Il software funziona attraverso tecnologia cloud, comparando l’andamento della vettura con la direzione permessa sulla strada che si sta percorrendo. Oltre ad avvertire il conducente del pericolo di finire contromano, il software allerta anche gli altri viaggiatori presenti su quella stessa strada.

GUIDA AUTONOMA Al CES Bosch presenterà poi il suo nuovo sistema di guida autonoma, che a detta dei ricercatori porterà a una riduzione di oltre il 30% negli incidenti sulle sole autostrade tedesche e che è già in fase di test sulle strade pubbliche di Germania, Stati Uniti e Giappone. Anche questo autopilot si servirà di informazioni provenienti in tempo reale via internet per prevedere ostacoli e prevenire di conseguenza gli incidenti che si possono verificare soprattutto nelle aree a traffico intenso o dove sono presenti cantieri aperti.

PARCHEGGIATORE PERSONALE Ogni tragitto termina con un parcheggio: una verità lapalissiana, cui tuttavia Bosch ha dato una sfumatura di significato aggiuntiva, ideando una funzione nominata “parcheggiatore automatico”. Con questa funzione potrete lasciare la vostra auto all’ingresso di un parcheggio e chiederle di trovare un posteggio libero attraverso un’app sul vostro cellulare mentre vi starete già avviando verso il negozio che vi interessa; poi, quando avrete finito di fare le vostre compere, ordinarle di tornare indietro a prendervi. Se il posto libero non c’è, presumibilmente, l’auto continuerà a girare in tondo, ma non sarà un vostro problema. Affinché il sistema funzioni, naturalmente, è necessario che anche l’infrastruttura (oltre alla vostra auto) sia dotata di adeguati sensori in grado di rilevare i posti liberi e inviare le informazioni in tempo reale alle macchine che dispongono della stessa tecnologia. Tecnologia che già comincia a far capolino nelle grandi città e di cui Bosch prevede il completo dispiegamento entro il 2020, lavorando attivamente al suo sviluppo.

LE AUTO DI DOMANI Al CES 2016 Bosch mostrerà la sua idea di auto del futuro, imperniata attorno al concetto-chiave di una stretta interazione fra essere umano e macchina. Un enorme schermo all’interno dell’abitacolo proietterà in tempo reale le informazioni di cui il conducente necessiterà in quello specifico momento (un segnale di allerta per un veicolo in avvicinamento ad alta velocità, il percorso da seguire in base agli appuntamenti segnati in agenda etc.) e potrà essere comandato non solo vocalmente, ma anche a gesti.


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