Autore:
Luca Cereda

PELLE DI CAIMANO Quante facce può avere una Porsche Cayman? Una, dieci, millecentocinquanta. Dimenticate vernici, coprimozzi, cerchi lucidi, opachi, più grandi o più piccoli – tutte personalizzazioni da car-configurator – e girate la domanda a chi vive di creatività: ad esempio un manipolo di giovani aspiranti designer selezionati attraverso internet, senza limiti di geografia, coinvolti in un concorso per vincere l’occasione di fare della loro passione un mestiere. Ecco come loro ti stravolgono la Cayman.

QUATTRO MONDI Si chiamano Hyoun Heen Na, dall’Inghilterra, Jose Chamorro Salas, messicano, Yereem Park, cinese, e Farrokh Maherani, dall’Iran, gli ideatori di queste quattro Cayman fuori dagli schemi, ricoperte da una livrea del tutto anticonvenzionale. I loro quattro disegni sono stati scelti come finalisti tra gli oltre 1.150 giunti a Porsche nell’ambito del concorso “Radically Porsche”: chi vincerà (si vota attraverso il sito www.designboom.com dal 28 febbraio al 30 marzo) avrà una borsa di studio per il master in Visual Design della Scuola Politecnica di Milano.

ITINERARTE Indipendentemente dall’esito finale, una piccola soddisfazione questi ragazzi se la sono già tolta: vedranno le loro Cayman speciali sfilare per lo Stivale in un road show organizzato da Porsche che toccherà diverse città tra cui Milano, Bologna e Roma per concludersi a Padova, dove verrà eletto il vincitore. Le quattro grafiche riprodotte non rappresentano solo gli stili personali di altrettanti designer, ma esprimono altrettanti modi di intendere la velocità e la sportività del mezzo da decorare.

SCOSSA E FLUSSO Per Farrokh Maherani, autore di quella che probabilmente la più cattiva tra queste Cayman (la prima della gallery), le linee saettanti, nere, grigie e rosse disegnate sulla livrea intendono trasmettere simultaneamente il senso di velocità e potenza della vettura. Yereem Park, invece, chiama “Intuitive Flow” (flusso intuitivo) quel suo mix di tratti neri e sinuose che attraversano la Cayman bianca (seconda nella gallery) coinvolgendo alcune componenti quali le prese d’aria, i fari e le maniglie delle portiere, in uno stile palesemente più femminile.

PIACE VIVACE C’è poi la Cayman del messicano Chamorro Salas, completamente imbrigliata da un reticolato di maglie giallo fluo: di fronte al telaio frammentato in mille scaglie viene in mente quasi la pelle di un serpente. A ricevere più voti di tutti nelle prime fasi eliminatorie è stata però la Cayman “Vivace” (così l’artista ha titolato la propria reinterpretazione) di Hyoun Heen Na. Qui il design della livrea è composto da due motivi: un flusso di vernice blu sfumata di marrone a evocare l’idea di passione e potenza mescolato a parti striate che invece richiamano la tecnologia dell’automobile. I concetti che si vogliono far passare, con un accento un po’ giocoso, sono però fondamentalmente due: velocità e di vivacità.


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