Autore:
Luca Cereda

FINE DELLA TRASMISSIONE Porsche ritirerà lo spot della nuova 911 con Muhammad Ali (clicca sotto per guardare il video) dalle tv americane in cui è trasmesso ormai da qualche mese (dicembre 2015). La decisione è stata presa dopo la morte del pugile, avvenuta il 3 giugno scorso all’età di 74 anni. Per rispetto nei confronti di quello che è stato, oltre che il più grande pugile di sempre, un’icona mondiale dello sport, cui Lewis Hamilton ha dedicato la vittoria nell’ultimo GP di Formula Uno.

IL CLONE “Compete”, così s’intitola il video realizzato dall’agenzia americana Cramer-Krasselt e girato da Mark Jekinson,  racconta di una sfida quasi impossibile. Se sei un mito, se sei il numero uno nessuno può batterti all’infuori di te stesso – questo, in sintesi, il messaggio dello spot. E perciò nel commercial si vede Muhammad Alì, ancora in giovane età, combattere sul ring contro il suo clone. Il clone ha la stessa, identica faccia di Alì grazie a un’operazione di chirurgia digitale, mentre il corpo appartiene a una controfigura. Che, per riprodurre fedelmente le stesse movenze del fu Cassius Clay, prima di girare lo spot è stato appositamente allenato da Darrel Foster, mental coach di molte star di Hollywood oltre che dell’ex campione di boxe Sugar Ray Leonard. Foster, tra l’altro, aveva già lavorato col Muhammad Ali hollywoodiano, allenando Will Smith durante le riprese della pellicola su Ali.

IL PARAGONE CON LA 911 Porsche ha prodotto Compete col benestare dell’ex campione dei pesi massimi, che pare aver approvato di persona lo script dello spot. Un grande onore per la nuova Porsche 911, paragonata direttamente al più grande pugile di sempre nel finale del video. Se sei il numero uno, solo tu puoi battere te stesso; quindi: solo un’altra 911 può essere meglio di una 911


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