Autore:
M.A. Corniche
NON CHIAMATELO CHEF Lui è Oste e Cuoco. Suona l’armonica e accompagna Edoardo Bennato nei suoi concerti. Nella vita precedente è stato anche fotoreporter e con MotorBox condivide la passione per i motori che l’ha portato ad affrontare i deserti africani in moto. E oggi, a Master Driver, Filippo La Mantia è pilota per un giorno. 
 
DOVE SIAMO La pista è il Tempio della Velocità, l’Autodromo Nazionale di Monza, l’auto è una dea della velocità, la Jaguar F-type R Convertibile, un attrezzo che, quando lo accendi, ha una voce che ti fa pensare scorra sangue di drago nel suo motore. 550 cavalli, 680Nm, rapporto peso/potenza 3,02 kg/cv per 300 km/h di velocità massima e accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi. Non sarà troppo per Filippo La Mantia? Veloce come un ninja nell’affettare melanzane, ma saprà essere altrettanto veloce con la super sexy F-type R?
 
JAGUARISTA INSIDE Filippo è jaguarista de sempre e pensate un po’ che auto guida tutti i giorni? Proprio una Jaguar F-type R Coupé. È così jaguarista che ha dedicato una sala del suo ristorante di piazza Risorgimento, a Milano, al Giaguaro. “Per un sacco di persone la Jaguar Lounge è diventata una specie di club”, dice Filippo La Mantia “amano venire lì perché si sentono a casa, perché Jaguar per loro significa comfort”.   
 
MASTER DRIVER D’accordo, la F-type R Filippo la conosce bene ma il Tempio della Velocità esige rispetto. L’autodromo di Monza è un circuito molto veloce dove il manico del pilota e un metro in più o in meno alla staccata fanno la differenza. Come sempre, i miei ospiti di Master Driver devono superare una serie di esercizi e di test prima di accedere alla pista e infilarsi tra i cordoli. 
 
PRIMA PROVA Parto con un bello slalom, perché Filippo acquisisca la giusta sensibilità con sterzo e gas e impari a muovere bene le mani sul volante. E poi lo alleno su uno dei punti critici del circuito di Monza, la prima variante. Qui si arriva velocissimi e si deve frenare come per entrare in un posteggio. Ed è fondamentale entrare bene dopo la staccata per poter uscire veloci. Partiamo da 150 metri e proviamo la staccata. Abbiamo segnato la traiettoria corretta con i birilli per mostrare i giusti punti di staccata e di ingresso. Filippo La Mantia si impegna a fondo e i progressi si vedono. Ma è ora di pranzo…
 
SPAGHI AL BAGAGLIAIO Avete mai pensato a una Jaguar F-type R Convertibile come a una cucina mobile? Filippo ci ha pensato ed è arrivato in pista attrezzato di tutto punto per una pasta al pesto alla Filippo maniera. Piastra a induzione, Minipimer, finocchietto selvatico, lime, pasta, caciocavallo, pentole… con gli ingredienti fondamentali arrivati freschi freschi dalla sua Sicilia. Il bagagliaio della F-type sembra studiato per ospitare piastra e pentola e il bordo del bagagliaio per appoggiare gli attrezzi da cucina. Il V8 Supercharged scalda il cofano motore e tiene in caldo i piatti. Ma non c’è bisogno di tenerli troppo al caldo, ci divoriamo l’ottima pasta, bis incluso.
 
A TUTTO GAS Ok, Filippo. Hai superato tutti i test e ora si va in pista. Filippo conosce bene la F-type R e sa come tenere a bada i suoi 550 cavalli. Ma la sua guida è stradale. Filippo, i cordoli non sono marciapiedi, sfiorali o passaci sopra! Gli insegno a usare tutta la pista, sfiorando i cordoli, e mettiamo ancora a punto la frenata da pista, pestone sul pedale e alleggerimento graduale della pressione, che è esattamente il contrario della frenata stradale, pressione leggera e pestone se serve. 
 
GUIDA CON L'HANDICAP Giro dopo giro il mio allievo migliora ed esce il mio animo bastard inside. È il momento della guida con l’handicap. Chi avete già visto guidare in pista a Monza suonando l’armonica a bocca? C’è sempre una prima volta, guardate il video e scoprirete se Filippo La Mantia ha superato anche l’ultima prova.  

TAGS: jaguar pista track cucina jaguar f-type autodromo nazionale di monza master dirver sparco filippo la mantia chef filippo la mantia filippo la mantia oste e cuoco slalom armonica food