Autore:
Luca Cereda

ROSE E FIORI? 10.200 euro e ti porti a casa una Fiat Panda, con la possibilità di pagarla – senza interessi - anche con molta calma, sborsando100 euro al mese per 100 mesi. Le premesse all’acquisto sono buone, quasi innescate a orologeria sui tempi che corrono, di crisi di lavoro e cash latitante. Stufi di andare a piedi, passiamo all’azione con un preventivo online: che cosa compriamo con 10.200 euro ce lo dice il configuratore della Fiat Panda, appena pubblicato all'interno del nuovo sito Panda (all'indirizzo www.fiatpanda.it). E di colpo l’entusiasmo si raffredda un po’.

FUORI MENU’ Diciamo che per comprare una Nuova Fiat Panda a un prezzo così basso, il compromesso è di quelli forti. Pronti-via, il colore: o rossa o bianca, da questo bivio non si esce; altrimenti tocca scucire altri 300 euro minimo, per le due tinte fuoriserie (Nero Seducente e Rosso Cupido). Fortunatamente il rosso ci piace, e per la prima la passiamo liscia. Ma già al secondo step dobbiamo sforare dal budget iniziale (i fatidici 10.200 dell’allestimento Pop con motore 1.2 di base): fasce paracolpi, fondamentali per parare le insidie ne selvaggio west dei parcheggi del supermercato, e fari fendinebbia (viviamo in piena pianura padana…) ci costringono ad aggiungere al conto, rispettivamente, 125 e 100 euro.

TERMOMETRO IMPAZZITO Nella pianura padana d’estate fa anche un caldo boia, e siamo disposti a pagare per il clima, che non è di serie: il manuale, unica opzione, costa da solo 850 euro. Ma non è finita qui. Seguendo pedissequamente i passaggi del configuratore selezioniamo i poggiatesta posteriori, che oltre ad essere una comodità sono un fattore di sicurezza in caso di tamponamento: anche quelli sono extra-serie, e sollevano il prezzo di altri 100 euro. Un po’ spaventati facciamo una rapida cernita degli ultimi gadget; vada per la chiave con apertura automatica e il sedile posteriore sdoppiabile (altri 325 euro in tutto), scartiamo invece la regolazione dei sedili in altezza (il nostro metro e ottanta ci fa risparmiare 100 euro) e il termometro della temperatura esterna, che da solo costa la bellezza di 50 euro.

QUANT’E’? Ridendo e scherzando (ma neanche troppo…) siamo arrivati a quasi 12.000 euro (11.800 per l’esattezza), che per una city car non sono bruscolini, considerando che qualche rinuncia l’abbiamo fatta. Di serie sulla Panda-base ci sono: ABS, regolazione in altezza del volante, alzacristalli elettrici anteriori, predisposizione radio, servosterzo, chiusura centralizzata, calotte specchi nere, kit di riparazione pneumatici, airbag lato guida e passeggero, airbag a tendina e paraurti verniciati. Tutto il resto si paga.

BUSSOLA-PREZZI Se invece la base non vi basta e siete disposti a spendere di più, tenete presente queste coordinate. La Panda Pop con motore superiore (il 1.3 diesel) attacca a 12.300 euro, mentre l’allestimento intermedio, l’Easy, oscilla dai 10.950 euro della motorizzazione 1.2 benzina ai 13.150 del 1.3 diesel, con in mezzo l’opzione 0.9 TwinAir che parte da 12.450. Il tutto ovviamente al netto degli optional, che opportunamente il configuratore vi segnala qualora non siano di serie nella versione selezionata. 12.200, 13.700 e 14.400 sono infine i prezzi di partenza dell’allestimento Lounge a seconda del motore prescelto. Ma per una Panda si può arrivare a spendere anche molto di più.

SPINTA AL LIMITE Per sfizio abbiamo giocato col configuratore cercando di infarcire la Panda come un panettone, infilandovi tutti i gadget possibili: dal colore metallizzato ai sensori di parcheggio, passando per lo schienale del divanetto sdoppiabile (che è optional anche per l’allestimento top) e il parabrezza termico. Alla fine il lo scontrino può lievitare fino a 17.250 euro. Soldi con cui, sempre nei concessionari Fiat, ti puoi comprare una 500 Cabrio, una Bravo, un Doblò ben accessoriato, e aggiungendo pochi euro anche una Sedici.      


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