Autore:
Luca Cereda

DOMANDA Sapete cos’è una penna 3D Doodler? Beh, in ogni caso quello che vedete vi sorprenderà abbastanza. Perché pur consapevoli che da una penna – un po’ più cicciotta di quelle comunemente usate per scrivere – può uscire plastica riscaldata a 230 gradi, capace di raffreddarsi in un amen per tratteggiare a mano disegni in 3D, realizzare una Nissan Qashqai a grandezza naturale non è cosa da tutti i giorni.

MANO FERMA Ci sono riusciti l’artista Graz Du Prez e il suo team, veri e propri specialisti della penna 3D. Che, lo avrete capito, funziona un po’ come una stampante 3D, ma senza aiuti meccanici a guidare il tratto. Bisogna dunque essere straordinariamente bravi e, soprattutto, molto pazienti per ottenere un risultato del genere. La scultura 3D della Qashqai è infatti lunga 4,4 metri e alta 1,60 metri, proprio come la Qashqai vera; nella fattispecie l’ultima arrivata sul mercato, la Nissan Qashqai Black Edition.

PROIEZIONI FUTURE E a lei che la scultura si ispira, anche nel colore. Per farla, ci sono volute 800 ore di lavoro e 13,8 km di inchiostro 3D. Volete sapere come Graz Du Prez e compagni ci sono riusciti? Cliccate sotto e gustatevi il video, che parla da solo. Cosa c’entra la stampa 3D con le automobili? Per ora poco, ma le cose stanno per cambiare. Si prevede che entro il 2020 l’industria della stampa 3D varrà più di 17 miliardi di dollari, diventando una tecnologia sempre più diffusa nei processi di produzione. Anche quelli del settore automobilistico.


TAGS: nissan qashqai penna 3d doodler graz du prez