Autore:
Luca Cereda

COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI Tutto fumo e… tanto arrosto. Tant’è che la derapata è valsa alla Nissan GT-R Nismo un trafiletto nel Guinness dei Primati, dove – ebbene sì – esiste una voce anche per chi drifta a tutta birra. Erano 304,96 i km/h di tachimetro quando la supercar nipponica è andata in sovrasterzo deliziando il pubblico dell’Aeroporto Internazionale di Fujairah (Emirati Arabi Uniti), in un evento dedicato alla Prodrift Academy, praticamente l’università del drifting. Come la GT-R, nessuna mai. Almeno fino al prossimo tentativo di record.

BATTUTA LA GT86 A scalzare dal gradino più alto del podio tale Jakub Przygoński, salitoci nel 2013 grazie a una Toyota GT86 da circa 1100 cavalli, è stato Masato Kawabata, campione giapponese delle drifting series. C’era lui al volante di questa Nissan GT-R Nismo da 1380 cavalli, che, però, deve molto anche ai ragazzi di GReddy Trust, il tuner che ha elaborato questa GT-R. Non solo imbottendo di cavalli il suo V6, ma anche trovando il setting migliore per renderla al tempo stesso veloce, stabile e maneggevole. I tecnici della GReddy Trust hanno lavorato al setup di una Nissan GT-R my 2016 preparata per l’occasione in loco, durante i tre giorni precedenti all’evento. Avevano solo tre tentativi per battere il record, come prevede il regolamento del Guinness World Records. Missione compiuta.   


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