Autore:
Paolo Sardi

GIOCO DI SQUADRA Non ci sono solo auto in mostra al Salone di Los Angeles. Nella kermesse a stelle e strisce Mini presenta infatti anche il Mini Citysurfer concept, un monopattino elettrico pieghevole capace di dare un nuovo senso al concetto di mobilità integrata. L'idea dei progettisti è che questo mezzo possa infatti fare gioco di squadra con la macchina, saltando fuori all'occorrenza dal bagagliaio per offrire mobilità anche nelle aree pedonali e nelle ZTL, nelle quali la Mini non può entrare. Il Mini Citysurfer concept ha però la sua ragion d'essere a prescindere dal ruolo di tender e può essere utilizzato anche dai giovani, da solo o in combinazione con i mezzi pubblici. Il suo peso di 18 kg e la struttura pieghevole lo rendono infatti piuttosto facile da gestire e maneggiare in ogni situazione, mentre il maubrio ha un pratico alloggiamento per lo smartphone.

BIRRA ALLA SPINA Come un qualsiasi monopattino, il Mini Citysurfer concept si mette in movimento zampettando ma, una volta raggiunta una certa velocità, si può chiamare in causa il motore elettrico, che fornisce assistenza fino a una velocità massima di 25 km/h. A dargli forza provvedono batterie agli ioni di litio che si ricaricano da una normale presa elettrica di rete, attaccandosi a una presa 12V come quella dell'accendisigari della macchina oppure durante le fasi di rallentamento, recuperando l'energia cinetica. L'autonomia che garantiscono oscilla tra i 15 e i 25 km, ma anche con le batterie a terra ci si può comunque sempre muovere, dando fondo alle proprie energie.