Autore:
Emanuele Colombo

NON SOLO GASOLIO Le prossime Mercedes S500 con motore V8 saranno le prime auto a benzina dotate di filtro anti particolato. Avete letto bene: il particolato non è più un problema esclusivo dei diesel. Come mai? La colpa è dell'iniezione diretta, che se da un lato migliora l'efficienza a vantaggio dei consumi, dall'altro crea in alcune zone della camera di scoppio le condizioni di pressione e temperatura opportune per la formazione di particolato.

PEGGIO DEI DIESEL Il problema era emerso già nel 2013, quando l'associazione europea indipendente Transport&Environnement aveva rilevato, attraverso uno studio, che le particelle emesse dai motori a benzina a iniezione diretta erano mille volte superiori a quelle dei motori a benzina dotati di sistemi di inezione tradizionali. Non solo: all'epoca, i benzina incriminati emettevano dieci volte più particolato dei diesel muniti di filtro.

FILTRO PER TUTTE La composizione del particolato da gasolio, va detto, non è identica a quella del particolato da benzina, tuttavia le nuove norme anti-inquinamento Euro 6C pongono vincoli che renderanno necessario introdurre un filtro anti-particolato anche nei motori a ciclo Otto: proprio come sta facendo Mercedes con la prossima Classe S500 e con i nuovi modelli che lancerà entro il 2019.


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