Autore:
Giulietta Cozzi (Credits: allevamento Keep in Mind - bovaro del bernese)

VITA DA CANI Chi ha la necessità di trasportare il proprio cane in auto sa bene (oppure no?) che bisogna seguire una serie di regole molto precise. Non ci si può improvvisare, mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli altri, oltre che rischiando multe pesanti. Ecco perchè abbiamo stilato una lista di 10 dritte per trasportare in sicurezza il proprio Fido. Certo è che, se l'auto è anche comoda e spaziosa, permetterà un viaggio più rilassante e piacevole. Noi abbiamo scelto la Peugeot 308 SW, una wagon compatta ma dalle grandi doti di carico, che ha superato brillantemente la prova di due grossi Bovari del Bernese e del loro piccolo cucciolo scatenato. 

1) COSA DICE LA LEGGE

Partiamo da ciò che è fondamentale per preservare patente e portafoglio. La legge, a proposito del trasporto di animali domestici, è chiara ma non chiarissima. Secondo il Codice della Strada, D.Lgs. 285/92, articolo 169 è possibile trasportare un animale domestico purché non sia d’impedimento alla guida. Questo vuol dire che Fido deve essere in qualche modo impossibilitato a girare per l’abitacolo e soprattutto a raggiungere la postazione del guidatore. Ed è indifferente se, per ottenere questa situazione di sicurezza, si usino reti divisorie, trasportini, gabbiette o cinture di sicurezza specifiche per cani. Queste precauzioni di sicurezza vanno adottate non solo per evitare una multa (che ammonta a un centinaio di euro) e di pochi punti sulla patente, ma anche e soprattutto per la salvaguardia del vostro cucciolo.

2) SE LE ZAMPE SONO OTTO…O PIU’

Nel caso in cui siate dei Noè in erba, o se la vostra compagna segua le orme di Brigitte Bardot e quindi dobbiate trasportare più di un animale, la faccenda, anche secondo la legge, prende un'altra piega. Il codice della strada dice che se gli animali trasportati sono più di uno (ma la suocera non conta) devono essere tassativamente ospitati nel vano posteriore all’abitacolo che deve essere diviso dalla “zona living” dell’auto con una rete. E’ indifferente se questa sia rigida o no, ma sappiate che se optate per un dispositivo permanente e non removibile dovete passare dall’ufficio provinciale di competenza per chiedere un’approvazione.

In alternativa alla rete potete optare per due trasportini. Il trasportino altro non è che una gabbietta, può essere di metallo, di plastica o tessuto, nel quale Fido possa viaggiare tranquillo e sicuro, protetto come in un guscio. Questo sistema ha il vantaggio anche di salvaguardare gli interni della vostra auto, e di poter essere facilmente trasportato da un auto all’altra. Certo, non è il più economico: un buon trasportino rigido per un cane di taglia medio grande può arrivare a costare anche 300 euro, ma ragionate sul fatto che la salvaguardia della vita del vostro migliore amico non ha prezzo… tantomeno quella degli interni della vostra adorata SW.

3) VITA DA CUCCIOLI

Se avete deciso di prendere un cane cucciolo, per qualche mese i vostri nemici principali saranno: cacca, vomito e dentini affilati in grado di sgranocchiare anche il marmo. Questo a casa come in auto. Il trasporto del piccolo quadrupede in auto è però una delle prove più difficili da superare. Il consiglio per cercare di uscirne il più puliti possibile (nel vero senso della parola) è quello di agire per gradi.

Fate abituare il piccolo alla vita automobilistica un poco alla volta, iniziando con brevi spostamenti, magari portandolo in un posto di suo gradimento come l’area cani o un parco, così da lasciar loro un ricordo positivo dell’esperienza. Investite un centinaio di euro per acquistare una speciale coperta cerata che serve a rivestire i sedili posteriori e comprate una cintura di sicurezza fatta apposta per i cani. Fate accomodare il cucciolo (a digiuno!) sul sedile vicino alla portiera e stringete bene la cintura di modo che lui non si possa muovere troppo, abbassate un po’ il finestrino e poi iniziate a pregare tutti i santi che conoscete perché il cagnolino non soffra l’auto. Un vomitino e piccoli guaiti sono nella norma, ma in breve tempo si abituerà e voi potrete mano a mano allungare i tragitti, e tirare un sospiro di sollievo.

Se poi in una di queste prime uscite ad un semaforo trovate la rivale numero uno della vostra auto, con alla guida uno sbruffone che sgasa e fa il figo, prima di buttarvi nel remake di Ronin ricordatevi che non siete in un film né in un Gran Premio, e soprattutto che usare i marciapiedi della circonvallazione come se fossero cordoli a Montecarlo è il primo passo per far amare l’auto al vostro cane.

4) OGNI RAZZA UNA STAZZA

Finché si parla di amore, intelligenza e simpatia, siamo tutti d’accordo con il dire che non esistono distinzioni tra cani di piccola o di grossa taglia, ma se il terreno di gioco diventano i sedile di un auto allora è doveroso fare delle distinzioni. Se avete un cane di piccola taglia farlo viaggiare nel bagagliaio di una piccola city car non è cosa buona e giusta. Anche se d’acchito potete pensare che sia la soluzione migliore perché-così-ha-tutto-lo-spazio-che-vuole, sappiate che di tutto quello spazio il vostro Jeck Russel non saprà mai che farsene. Di contro non sarà “ancorato” da nessuna parte, non vedrà nulla fuori dal finestrino (cosa che qualsiasi quadrupede ama fare) e soprattutto non servirà il passo del Sempione per trasformarlo in una pallina da flipper, sarà più che sufficiente la rotonda dietro casa. Il consiglio è di seguire le stesse precauzioni prese per il cucciolo: munirsi di coperta cerata e cintura di sicurezza. Ma anche in caso di micro-cani, un piccolo trasportino, che potrete utilizzare anche per i viaggi in treno o in aereo, è la soluzione ideale.

Se invece avete come animale da compagnia un Alano di 65 Kg, allora dimenticatevi di poterlo tenere sui sedili posteriori, la vostra unica possibilità è un’auto con un bagagliaio ampio, con un buon volume di carico come la “nostra” Peugeot 308. Nel caso in cui teniate anche famiglia bipede e il baule debba essere utilizzato per stivarci sacche e valige, allora anche in questo caso la soluzione migliore torna ad essere il trasportino così che Sansone possa mettere dei paletti nella sua convivenza con il trolley Samsonite, non smangiucchiarlo e soprattutto non ritrovarselo tra le gengive in caso di incidente.

5) CITY LIFE

Il tragitto casa-parco-mercato parrebbe quello più semplice e meno insidioso, ma non è affatto così. Infatti, nella maggior parte dei casi, a Fido piace viaggiare in auto purché la strada percorsa sia il più possibile lineare, ben asfaltata, poco trafficata e possibilmente con un panorama gradevole. Ora, posto che voi non abitiate in California, questa descrizione immagino non rispecchi esattamente gli itinerari nei dintorni di casa vostra. In questi spostamenti, che sono anche quelli più ad alto rischio anche per piccoli incidenti e tamponamenti, tenete l’attenzione sempre alta sulla strada, evitate le buche e le strade con il pavé. Per quanto riguarda sicurezza e praticità, in questo caso le cinture di sicurezza per cani sono la soluzione migliore. Potrete far accomodare Fido in seconda fila e non nel bagagliaio, così da non avere problemi con parcheggi millimetrici stile tetris tipici dei centri cittadini. La sua incolumità sarà garantita, oltre che dalla speciale cintura, anche dagli airbag dell’abitacolo.

6) ON THE ROAD

Tutto cambia quando la meta da raggiungere è invece la casa di vacanza, o se state trascorrendo le vostre vacanze on the road. Al di là del sistema di sicurezza che avete deciso di adottare (trasportino, rete, cintura…) le precauzioni da prendere prima di approntare un lungo viaggio in auto con un quadrupede sono di genere organizzativo. Sia con il caldo sia con il freddo, il vostro peloso dovrà fare delle pause per sgranchirsi le zampe, per marcare qualche albero e per bere un po’ di acqua. Per poter dissetare Fido nella piazzola di sosta esistono vari sistemi, dalle borraccette con chiusura ermetica e ciotola incorporata alla ciotola da viaggio richiudibile. In ogni caso evitate di fargli bere grandi quantità d’acqua, giusto un poco per rinfrescarsi il naso, e cercate di farlo viaggiare sempre a stomaco vuoto. Questo eviterà il presentarsi di nausee e mal d’auto. Se il viaggio è lungo potete pensare di dare al cucciolo il suo giochino preferito, o un osso da sgranocchiare per distrarsi, in pratica il nostro equivalente di Mikado e caramelline gommose.

7) LA CUCCIA NELLA VALIGIA

Come ogni altro componente della famiglia, anche Fido deve avere il suo bagaglio dove mettere tutto ciò che gli può essere utile sia in viaggio che durante la villeggiatura. Si parte quindi dalle ciotole, ai giochini per divertirsi, ai libretti sanitari, necessari se il navigatore punta verso regioni che richiedono obbligatoriamente una particolare profilassi, come ad esempio il Trentino Alto Adige. E’ utile poi portarsi sempre dietro una coperta che può essere utilizzata sia per coprire i sedili o la moquette del vano bagagli sia come “cuccia da capo” una volta arrivati a destinazione, tipo coperta di Linus o in questo caso di Snoopy. Fondamentale è anche on dimenticarsi di tenere sempre in auto un asciugamano per asciugare le zampe del cucciolo nel caso di neve o di pioggia improvvisa.

8) UNA GUIDA DA CANI

Non è cosa insolita che i cani soffrano l’auto. Come già detto prima, una guida tranquilla e un’andatura omogenea sicuramente aiutano ad evitare il peggio, ma in alcuni casi non c’è nulla che tenga. E bisogna ricorrere ad altri metodi come pastiglie anti nausea e affini. In commercio ne esistono di diversi tipi, e prima di somministrarli al quadrupede è sempre meglio consultare il proprio veterinario. Nella maggior parte dei casi si tratta di pastiglie che hanno effetto nel giro di qualche ora, questo è l’unico inconveniente. Bisogna perciò agire con un certo anticipo rispetto alla partenza ed escludere a priori le situazioni di partenze lampo.

9) RED CARPET

Se avete scelto di trasformare il bagagliaio come dependance canina ci sono alcuni piccoli accorgimenti che possono rendere più gradevole questa convivenza. Per preservare la moquette che riveste il vano bagagli della vostra auto, più che un telo o una coperta è consigliabile utilizzare una sorta di tappeto di gomma, o una vasca in plastica. In commercio se ne trovano di ogni foggia e misura, il vantaggio è soprattutto a livello igienico, utilizzandole infatti eviterete che la moquette si impregni di bava, peli altro e basterà sciacquata con un po’ d’acqua e del sapone neutro per farle tornare come nuove. Se avete poi un SUV o un fuoristrada e il vostro cucciolo non è dotato di leve da Levriero, potrebbe essere una buona idea procurarsi anche una passatoia per creare una sorta di ponte levatoio che faciliterà Fido a raggiungere il vano bagagli. Nei negozi specializzati se ne trovano di diverso tipo, sono comunque tutte universali e vanno bene per ogni tipo di auto e di cane. Questo attrezzo preserverà anche la vernice del paraurti dalle unghiate del vostro magari non più agile Labrador di 40 chili, date nel tentativo di accomodarsi sul vostro SUV.

10) CAMBIARE ARIA

Cercare di mantenere interni freschi e puliti trasportando canidi non è impresa certo facile… ma neanche impossibile. Se è nato prima il cane della macchina, allora è consigliabile, da questo punto di vista, optare per interni in pelle. Può sembrare un paradosso, è vero, e il rischio graffi è dietro l’angolo. Ma è anche vero che gli interni in tessuto sono più difficili da lavare e sono delle spugne per odori e liquidi, oltre che delle calamite per i peli. La pelle invece è molto più pratica da lavare, non assorbe nulla e per eliminare i gomitoli di pelo che il vostro Golden Retriever si diverte a seminare durate il cambio stagione, basterà una semplice passata con un panno elettrostatico.

Poi, un altro consiglio che vi prego di seguire più di ogni altro, per voi e soprattutto che chi ospiterete a bordo della vostra auto è: non usate deodorati e profumi per ambiente per coprire l’odore di cane. Nella migliore delle ipotesi non produrrà l’effetto sperato e come operazione sarà utile come cercare di spegnere un incendio con una pistola ad acqua. Nella peggiore, invece, i due odori si mischieranno dando vita a qualcosa di… brutto, molto brutto. La tecnica migliore per aggirare il problema è quella di partire dalla fonte e avere una cura maniacale della toelettature del vostro cucciolo, soprattutto se questo è dotato di folta chioma, e di sottoporre la vostra auto a periodiche cure di bellezza, come pulizia degli interni settimanale e igienizzazione in centri specializzati ad ogni cambio stagione.


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