Autore:
Luca Pezzoni

L'AUTO MULTIMEDIALE Nokia guadagna i titoloni di riviste specializzate e giornali economici con una mossa destinata a cambiare il mercato dei navigatori: mappe gratis per tutti i telefonini finlandesi con GPS integrato. Ma al recente Consumer Electronic Show di Las Vegas sono arrivate altre proposte innovative a portata di polpastrello e voce. Da Chevrolet, per esempio, utilizzando il manifesto Volt arriverà un'interessante applicazione per iPhone, in modo da controllare in remoto molte funzioni dell'auto. Il telefonino insomma diventa sempre più uno strumento indispensabile anche per gli automobilisti.

NOKIA GRATIS Nel mondo oltre 27 milioni di persone utilizzano quotidianamente il GPS e tra loro molti automobilisti. Per questi ultimi la scelta si divide tra i PND, i Personal Device Navigation comunemente navigatori portatili sul genere Tom Tom e i sistemi installati a bordo auto con relativi pro e contro. Poi ci sarebbero gli Smartphone, minitelefoni-computer sul genere del famosissimo iPhone piuttosto che del recente Nexus di Google che, grazie ad antenna GPS integrata, si candidano da tempo a prendere parte alla contesa. Ma, complici mappe poco adatte alla navigazione "curva dopo curva", a meno di comprare software specifici come nel caso del kit Tom Tom per iPhone, vengono considerati come soluzione di emergenza. Nokia invece ha deciso di fornire gratis software e mappe di qualità (ora si capisce il senso dell'acquisizione nel 2007 di Teleatlas) e cambia le regole del gioco. Secondo alcune previsioni, a breve, gli utenti di strumenti gps potrebbero quasi raddoppiare …

GRATIS FINO AD UN CERTO PUNTO Di certo, per tutti i possessori di terminali Nokia dotati di antenna GPS integrata diventa possibile avere un navigatore GPS a costo zero; si paga solo la connessione dati in caso di utilizzo (a meno di non disporre di tariffe flat), e con le mappe di oltre 70 nazioni e le guide Lonely Planet e Michelin nel database diventerà difficile contrastarne la diffusione. Probabilmente la qualità non sarà ancora paragonabile alle migliori realizzazioni fisse o degli specialisti, anche per limiti propri dell'hardware, ma la strada è tracciata.

ANALISTI STREGONI Gli analisti prevedono che la mossa della Casa finlandese (sono garantiti tra l'altro gratis pure gli aggiornamenti) possa comunque mettere in difficoltà e cannibalizzare la fascia bassa del mercato dei navigatori portatili. Ad esempio spingendo i prezzi verso il basso o più probabilmente contribuendo al miglioramento delle prestazioni a parità di spesa. Come dire che per gli automobilisti senza troppe pretese si aprono buone prospettive fatte di risparmio o nuove funzionalità a parità di costo. Tutto di guadagnato dunque per i molti automobilisti che hanno in tasca uno Smartphone Nokia.

BUSINESS ALLARGATO Inoltre, la Casa finlandese sarebbe solo il primo passo di un business che vedrebbe la realizzazione di applicazioni specifiche a pagamento, sempre basate sull'integrazione con mappe e GPS. In attesa di fare un confronto serio e vedere le contromosse della concorrenza, ristretta e allargata, rimaniamo dell'idea che il telefonino-navigatore vada bene come soluzione occasionale per chi lo utilizza una tantum. In ogni caso la soluzione Nokia segna un altro passo verso la sempre più stretta convergenza tra Internet, GPS, telefonia e multimedia e mondo automotive. E allora conviene fare un ripassino di quanto esposto al recente Consumer Electronic Show di Las Vegas.

TELEFONO AUTO I tecnologi dell'ovale blu, per esempio, hanno presentato alcune applicazioni per far dialogare via Bluetooth i principali Smartphone (Blackberry, Palm, Nokia etc.) con le librerie dati del sistema multimediale Sync che equipaggia molte auto negli States. Il benefit si traduce nella possibilità di utilizzare i comandi vocali, farsi leggere e-mail e messaggi grazie al text to speech e di trasmettere dati dal telefono verso l'auto e viceversa. Si tratta di un miglioramento dell'esistente e un primo passo verso un percorso che vede telefoni e auto incrociare i rispettivi percorsi grazie al plus della connessione dati che apre nuovi scenari.

iVOLT Un esempio di quello che ci aspetta lo offre anche Chevrolet, che ha presentato una applicazione per la propria auto manifesto, la Volt, su uno dei telefoni più rivoluzionari degli ultimi anni, l'iPhone. Tramite il software, che sarà scaricabile dal 2011 (sia dal sito dell'auto che dallo store Apple) si potranno abilitare interessanti funzioni, alcune davvero utili, alcune più vicine al concetto di gadget, per conoscere consumi, strada percorsa, temperatura e miriadi di dati relativi all'utilizzo della propria Volt, ma non solo.

PIENO TELFONICO Ci sarà anche la possibilità di accendere via telefono l'auto da remoto, attivare il clima, controllare la chiusura delle porte e suonare il clacson (!), ad esempio. Ma una delle funzioni più interessanti, perché va a incidere sull'ansia da autonomia, sarà la possibilità di controllare sul display del telefono il livello di batteria o, se in ricarica, il tempo necessario al "pieno elettrico"; il tutto mentre si guarda un film a casa o si finisce l'ultima riunione in ufficio, Certo, è tutto molto affascinante ma rischia anche di diventare un problema in più se si perde, o si rompe, come ci è accaduto durante le feste, l'amato smartphone…

MY FORD Il nuovo sistema multimediale presentato dell'ovale blu sembra invece pensato apposta per fare piazza pulita dei dubbiosi, quelli del "manca sempre qualcosa". Il menu, o meglio l'interfaccia di comando, unisce sfioramento, librerie sfogliabili e comandi vocali per aumentare la sicurezza attiva. Ma a colpire sono sopratutto i tre display, un touchscreen centrale, a sfioramento, da 8 pollici, completato da due piccoli display posizionati nel quadro strumenti ad uso e consumo del guidatore. Con MY Ford ci si può fare quasi tutto, dallo svago al lavoro passando all'intrattenimento per i passeggeri. Tramite le prese RCA si possono collegare lettori multimediali o riproduttori, mentre grazie al lettore di memorie SD, quelle comunemente in uso in video e fotocamere, diventa possibile proiettare sullo schermo film, immagini o contenuti video.

HOT SPOT Il sistema comprende anche un browser per navigare nel web: basta collegare una chiavetta dati tramite una delle due prese USB disponibili anche per collegare altre periferiche. Il browser integrato nel display funziona sempre, purché l'auto sia ferma, in modo da evitare fatali distrazioni ad incauti guidatori. Ma sia da ferma sia in movimento l'auto collegata diventa un hot spot semovente grazie al Wi-Fi, abilitando una rete senza fili interna e quindi alla navigazione gli occupanti, ad esempio tramite i loro telefoni o computer. Nuove frontiere anche per i patiti di musica online, che potranno ascoltare le web radio di tutto il mondo, caricare o comprare album in tempo reale o utilizzare servizi come Pandora per rimanere sintonizzati in streaming sui loro gusti musicali.

SOLUZIONE FURBA Una soluzione pragmatica e intelligente quella di Ford: non richiede abbonamenti specifici e consente di utilizzare la connessione dati mobile che magari già si possiede. Poi ci sono molte possibilità per chi sa usare la fantasia e le proprie competenze hi-tech. Ad esempio, collegando una tastiera USB e utilizzando lo schermo da 8 pollici come monitor si può allestire un ufficio d'emergenza in auto, buono per la posta elettronica o per finire un documento improrogabile durante la sosta all'autogrill. My Ford arriverà sulle auto dell'ovale blu, almeno negli States, a partire dal 2011 e si estenderà progressivamente anche alle Lincoln. Nessun concetto rivoluzionario, comunque, gli amanti del fai da te (vedi articolo carputer) si erano già arrangiati da tempo, ma le Case ora hanno capito…

PER CHI LAVORA DAVVERO Ford e Magneti Marelli hanno ricevuto invece un premio per la loro applicazione destinata ai veicoli commerciali e a chi con l'auto ci lavora davvero. Si tratta di Ford WorkSolution, un sistema multimediale già disponibile negli States (costa un migliaio di dollari) che tramite computer di bordo e interfaccia bluetooth e collegamento Internet abilita molte funzioni interessanti per chi guida e per chi deve controllare le flotte. Qualche esempio? Può leggere e-mail, stampare documenti, ricevere dalla centrale indirizzi e percorsi verso il cliente. Chi sta in "centrale" ha a disposizione il tracciamento della flotta, la diagnostica di bordo su eventuali problemi al veicolo, statistiche dei consumi medi etc.

BAGAGLIO IN RADIOFREQUENZA Molto interessante anche la possibilità, abilitate sempre da Ford Work Solutions, di tracciare tramite tag in radiofrequenza gli oggetti trasportati nel cassone piuttosto che nel bagagliaio. Cosa significa? Ad esempio, che quando il minivan del corriere parte alla mattina non è necessario controllare a vista se ci sono tutti i colli in consegna e fare la "spunta", ma basta un clic sia dal pc di bordo che dalla centrale: niente giri a vuoto e un bell'aiuto per i distratti o chi perde le cose per strada...


TAGS: ford telefonini cellulari hi-tech