Autore:
La Redazione

VITTORIA) PER VENDETTA Con gli italiani costretti a guardare i Mondiali di calcio da spettatori per l'eliminazione della Nazionale, Corea del Sud-Svezia del prossimo 18 giugno non sarà una partita come le altre. Vedere in campo gli scandinavi al posto nostro è davvero dura da digerire: quasi quanto le polpette dell'Ikea. Dunque, volendo fare i tifosi a tutti i costi non ci resta che sperare in una vendetta trasversale: forza Corea, allora!

FORMAZIONE COMPLETA In campo per Russia 2018 c'è anche Kia, partner ufficiale dell'evento e della UEFA. Ci arriva in forze: mai come oggi, infatti, la gamma della casa coreana si presenta completa in tutti i reparti, dalle utilitarie alle granturismo, passando per SUV di tutte le taglie, berline e wagon affidabili, modelli ibridi ed elettrici (clicca i link per leggere le nostre prove). E noi, che parliamo di auto ma viviamo in un paese di calciofili, dove in tempi di Mondiali gli abitanti si trasformano in 60 milioni di commissari tecnici, ci permettiamo di suggerire la formazione. Sempre perché Corea-Svezia è anche un po' affare nostro.

UNA E TRINA Schierata la difesa di Kia, passiamo al centrocampo: un mix di versatilità, polmoni e fantasia. Dove il jolly è la Kia Ceed, un'auto capace di interpretare più ruoli: quello di una berlina a suo agio in città, con un look personale e ingombri ridotti; quello di station wagon compatta, che può soddisfare le esigenze di carico una famiglia e macinare chilometri anche a pieno carico; e infine quello di auto da indossare, quando la concept Proceed (Francoforte 2017) diverrà una shooting brake di serie.

SCATTO E FOSFORO Al suo fianco, due fidati scudieri: Kia Picanto e Kia Soul EV. Due mezzali che fanno dello scatto nel breve e dell'inserimento negli spazi i loro punti di forza. Ma in modo diverso. La Picanto, piccola di casa, grazie alla sua carrozzeria lillipuziana (260x163x150 cm) che si infila dove vuole, sprintando con tutti e 101 i cavalli del suo mille turbo. La Soul, invece, sfruttando la coppia del motore elettrico e i vantaggi dello spostarsi a emissioni locali zero: accesso gratuito alle ZTL e, in molte città, parcheggi gratuiti anche sulle strisce blu. Per ricaricarsi si attacca alla presa dello spogliatoio, tra un tempo e l'altro.

TRA LE LINEE Si muove in libertà anche la Niro, la Kia nata ibrida: tradizionale o plug-in. Da brava crossover, le spetta la maglia da fantasista e una posizione in campo a metà strada tra il centrocampo e l'attacco. Basse emissioni (da 29 a 88 g/km di CO2 a seconda delle versioni) e bassi consumi dichiarati (dai 4,2 agli 1,2 l/100 km) mandano a segno chi cerca un'auto ecologica e poco assetata. Senza far loro mancare una certa duttilità, ossia un più che discreto spazio a bordo e un bagagliaio da 427 litri. Perché anche ai numeri dieci tocca “fare legna”.    


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