Autore:
Andrea Rapelli

FLEET PER TUTTI Oggi, una berlina di lusso deve soddisfare tre requisiti: essere bella, dinamicamente valida e appetibile per il mercato delle flotte aziendali. La Jaguar XE, che arriverà in concessionaria a giugno, sembra proprio trovare l'esatta quadratura del cerchio.

DRITTA ALLO SCOPO Per cominciare, la Jaguar XE è stata concepita, fin dal classico foglio bianco, per essere l'auto da flotte perfetta: l'ampio uso di alluminio per contenere il peso, la nuova famiglia di motori Ingenium dai bassi consumi e le ridotte emissioni di CO2 la rendono molto competitiva sul mercato delle auto aziendali. Un esempio? La XE 2.0D 163 cv con cambio automatico a 8 rapporti percorre nel ciclo combinato 100 km con 3,9 litri di gasolio ed emette, in media, 104 g/km.

T.C.O. Il parametro di riferimento per misurare l'efficienza di un'auto in chiave flotte è però fondamentalmente uno e si chiama Total Cost Of Ownership: in pratica, si tratta dei costi di acquisizione del veicolo (prezzo di listino, costo degli optional, svalutazione nel tempo, tasse varie) e di quelli relativi alla manutenzione, che arrivano a comprendere perfino carburante e assicurazione.

IN TESTA Secondo i calcoli degli uomini di Coventry, la Jaguar XE con il 2 litri a gasolio da 163 cv in allestimento Pure (37.750 euro) ha il T.C.O. più basso rispetto, per esempio, a due mostri sacri del settore: Bmw 320d 163 cv e Mercedes C220 BlueTEC 170 cv, entrambe con cambio automatico e in allestimento Business. Il vantaggio, pari a 255 euro sulla Bmw, raggiunge quasi i 3.200 euro se confrontato con la proposta della Stella.

TRE ANNI DI TRANQUILLITA' Last but not least, l'intelligente formula Jaguar Care: oltre a tre anni di garanzia sulla vettura a km illimitati (le tedesche si fermano a due) tutti i clienti, anche quelli privati, potranno sfruttare lo speciale pacchetto manutenzione, per tre anni di tagliandi gratuiti. Senza limite di chilometraggio. 


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