Autore:
Paolo Sardi

FIATO ALLE TROMBE L’associazione tra il rumore si scarico di un’auto o di una moto e la musica è una cosa piuttosto comune. Ogni tipo di motore ha un suo classico timbro e così c’è per esempio chi ama come suona un otto cilindri e sarebbe pronto a discutere per ore con chi predilige il V12 o con gli aficionados della Porsche, per i quali niente suona come il flat six della 911. E tra le moto? Stessa scena: c’è chi va in brodo di giuggiole sentendo una Ducati a due isolati di distanza, chi stravede la voce roca dei tre cilindri e via discorrendo, arrivando all'Harley-Davidson, che ha addirittura brevettato il sound del suo bicilindrico.

IL POSTO GIUSTO A Modena (e dove poteva succedere, se non nella terra dei motori per antonomasia) c'è chi ha pensato di rendere ancor più indissolubile il legame tra le auto e la musica. Si tratta di Matteo Panini e Mirco Pecorari, creatori del marchio iXOOST (che - guarda caso - corrisponde alla pronuncia di exhaust, scarico in inglese), che propone da qualche tempo una linea di dock station per iPhone e i Pod realizzata partendo proprio ai sistemi di scarico delle macchine di Formula 1 e sportive in genere. Ogni impianto è realizzato con cura certosina dei dettagli, può essere personalizzato a piacere e ospita uno speaker in ciascuno dei collettori e dei terminali, come si può vedere anche nella galleria fotografica. I prezzi partono da 5.250 euro per la versione òt (configurata come una bancata di un V8), salgono a un minimo di 6.500 euro per la dês e arrivano a 6.800 euro di base per la dâdês (rispettivamente dieci e dodici in modenese). Le varie dock station possono essere dotate di Bluetoothe e collegate così anche a dispositivi con un sistema operativo diverso da iOS.