Autore:
Luca Pezzoni

AUTOMOBILINE COLORATE Che ci si giochi da bambini, che si parli di ricordi delle auto di famiglia o di scelte di acquisto i colori sono una parte importante dell'immaginario automotive. Basti pensare ad alcune associazioni imperiture, come il Rosso-Ferrari, o modaiole vedi il caso Cinquino – Bianco Gioioso di qualche tempo fa. Puntuale come ogni anno, da 57 a questa parte, arriva il rapporto Dupont sull'arcobaleno a motore. Un punto di osservazione privilegiato per registrare risultati, tendenze e differenze, tutto sulla base di statistiche di un grande fornitore di vernici alle stesse Case produttrici. Ecco come è andato il 2009 e cosa ci possiamo aspettare per un futuro che si annuncia sempre più globalizzato… anche nel colore.

ARGENTOBIANCONERO Analizziamo prima il podio su scala globale: argento con il 25% dei consensi, nero con il 23% e bianco con il 16% si prendono il podio senza discussioni. E se ci aggiungiamo anche il grigio, che raccoglie un altro buon 14% ci sono abbastanza "voti" per fare un governissimo. Nel mondo tre auto nuove su quattro sono dei colori citati, potete scommettere sul sicuro, agli altri rimangono solo le briciole. Blu, rosso, beige, verde e giallo seguono in classifica, nessuno arriva al 10% dei consensi su scala mondiale, pur trattandosi in alcuni casi di colori forti su scala locale o legati a particolari tipologie di mezzi.

SORPASSI E a proposito di curiosità, prima ancora di analizzare quelle locali meglio concordare su alcuni trend globali. Il nero sembra il colore del futuro: in soli 4 anni ha guadagnato il 5% dei consensi e sembra prepararsi ad un sorpasso "storico", considerando anche che l'argento mostra da anni segni di stanchezza. Mentre a tutti gli azzardi di cui siamo stati testimoni, dal melanzana metallizzato al verde mela cyber, piuttosto che a tinte improbabilmente cangianti, non rimane che un misero 1% su scala globale. Scelte di nicchia per auto di nicchia? Secondo Dupont mai come nel 2009.

CLICCA E PROVA Ma la tendenza è in atto da tempo, si è registrata una convergenza e un aumento di consensi sui colori più diffusi e di moda. Vale a dire che la globalizzazione guida anche le scelte cromatiche: siti internet, maggiore alfabetizzazione e conseguente lettura dei giornali, maggiore accesso alle informazioni e diffusione della pubblicità portano al riconoscimento e alla condivisione di valori globali anche su scala locale. In poche parole, se il bianco o il nero vanno di moda a Manhattan il trend non impiega anni ad arrivare nelle lande più remote dove scatta subito l'adeguamento ai trendsetter.

PIACE A TUTTI I più critici potrebbero chiamarlo appiattimento o conformismo, ma di sicuro la condivisione di gusti e prodotti non riguarda solo il colore delle auto. Basti pensare alla diffusione di tecnologia, il caso iPhone insegna, piuttosto che dei capi di abbigliamento Abercrombie&Fitch. Poi, certo, in ambito automotive ci sono anche altri fattori ad influenzare la scelta. Un colore può anche aiutare a dissimulare la massa o la sfacciataggine di un veicolo, e questo conta in tempo di crisi. E ancora parlando di crisi, il downsizing e la conseguente riduzione della grandezza dei veicoli, come il lancio di modelli più o meno innovativi o con peculiari caratteristiche tecnologiche, hanno – sempre secondo Dupont – un ruolo non secondario nella crescita o nell'abbandono di determinate cromie.

EUROPA VESTE NERO In questo grande puzzle mondiale poi rimangono le differenze legate alle aree continentali. Se negli States il bianco, l'argento e il nero si giocano il primato, dividendosi un 17% a testa, in Europa non ci sono discussioni: il nero che arriva al 27% dei consensi traccia la strada dell'eleganza contemporanea. Sempre nel Vecchio Continente si registra il calo continuo dell'argento metallizzato sceso ormai intorno al 20% e la contemporanea crescita – determinata anche dall'effetto moda che negli ultimi tempi ha spinto molto – dell'auto biancovestita.

PAESE CHE VAI Non mancano poi le scelte eccentriche o perlomeno inaspettate: chi l'avrebbe mai detto che in Russia il verde sia tanto popolare da raggiungere il secondo posto, con il 18% dei consensi su scala nazionale. Mentre non sorprende che in India, dove con i colori non ci vanno certo piano, il rosso si prenda la sua rivincita uscendo dall'anonimato del centroclassifica per arrivare al terzo posto con il 16%. In Giappone il top è ancora rappresentato dal bianco mentre in Cina, mercato in crescita ma ancora non troppo "viziato", il fascino dell'argento metallizzato rimane irresistibile.

ECOCOLOR? Un caleidoscopio in continua evoluzione quindi, con le Case che non si stancano di sperimentare nuove cromie per lanciare nel modo giusto nuove mode e nuovi veicoli. In mezzo ci sono poi le vernici autoriparanti dai piccoli graffi, come quelle di Infiniti, e gli studi associati agli automobilisti tradizionalisti o al contrario eco-oriented. Arancio brillante e tonalità squillanti di azzurro sembrano essere le scelte preferite di chi approccia l'auto guardando, più che ai cavalli, alle emissioni. Mentre i tradizionalisti preferiscono colori belli decisi, senza troppi compromessi e innovazioni: se nei parcheggi delle auto aziendali o della politica si vede solo argento o solo blu ci sarà pure un motivo…

LA CLASSIFICA DEI COLORI AUTO 2009 by Dupont

1 Argento – 25%
2 Nero – 23%
3 Bianco – 16%
4 Grigio – 13%
5 Blue – 9%
6 Rosso – 8%
7 Beige/bronzo – 4%
8 Verde – 1%
9 Giallo – 1%
10 Altri – <1%

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