Autore:
Paolo Sardi

UN’IDEA DEL TUBO C’è una definizione che calza a meraviglia a Elon Musk ed è quella di imprenditore seriale. Nel mondo delle quattro ruote è noto per il suo ruolo di timoniere della Tesla Motors ma il suo curriculum ricorda anche che è tra i padri del sistema PayPal e che ha messo uno zampino nella compagnia aerospazioale SpaceX. Finita qui? Nemmeno per sogno: l’eclettico Musk ora ha avuto un’altra idea… del tubo ma non per modo di dire o in senso dispregiativo, bensì nel vero senso della parola. Cerchiamo di vederci chiaro…

A MEDIO RAGGIO Il nuovo progetto si chiama Hyperloop e, per farla breve, consiste in un nuovo sistema di trasporto (di persone ma non solo) ad alta velocità che, a detta dello stesso Musk, dovrebbe risultare competitivo per gli spostamenti a medio raggio, fino a un massimo di 900 miglia (spannometricamente pari a circa 1.500 km). Ma di cosa si tratta esattamente? E’ qualcosa di simile a un sistema di posta pneumatica, sui cui megabussolotti potrebbero però trovare posto le persone (e forse anche le loro auto, un domani). O, per fare un altro paragone, suggerito dagli stessi progettisti, l’Hyperloop è una via di mezzo tra un trenino, un Concorde e un tavolo da air hockey.

AL DI QUA DEL MURO In pratica, all’interno di un tunnel sospeso su piloni antisismici e ricoperto di pannelli solari dovrebbero viaggiare, in un’atmosfera con aria parzialmente rarefatta e a temperatura controllata, cabine da 28 posti ciascuna, dotate di turbine elettriche in grado di comprimere l’aria e di assicurare la necessaria spinta in avanti e, in parte, anche verso l’alto, per ridurre al minimo l’attrito delle slitte poste sulla loro parte inferiore. Per l’Hyperloop si parla di una velocità massima di circa 800 miglia orarie (poco meno di 1.300 km/h), appena al di sotto della velocità del suono. Ciò permetterebbe al sistema di andare per esempio da San Francisco a Los Angeles in una trentina di minuti, con costi stimati di soli 20 dollari per passeggero, grazie anche all’alta frequenza delle navette, una ogni trenta secondi (!).

CAMPA CAVALLO Al momento è ancora presto per dire se l’Hyperloop resterà un fantascientifico progetto su carta o se diventerà realtà. Elon Musk dice di voler realizzare un prototipo funzionante entro un paio d’anni ma, se anche tutto filasse liscio e se venissero reperiti i sei miliardi di dollari ottimisticamente stimati per la realizzazione dell’intero progetto, ci vorrebbe comunque almeno un decennio per rendere l’Hyperloop davvero funzionante. Per ingannare l’attesa, chi mastica l’inglese può sempre dilettarsi nella lettura del documento che illustra il progetto per filo e per segno: il link si trova qui in basso.


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