Autore:
Giulia Fermani

50 ANNI E NON SENTIRLI 3 novembre 1966 - 3 novembre 2016: sono passati 50 anni da quando la Fiat 124 Spider ha debuttato al 48° Salone di Torino. Nel Palazzo delle Esposizioni, in mezzo a 515 espositori di 13 diversi Paesi, c'erano la Fiat Dino e il modello sportivo Sport Spider che completava la gamma della 124.  Lo scorso anno, a mezzo secolo di distanza, il Salone dell'Automobile di Los Angeles ha tenuto a battesimo la nuova Fiat 124 Spider. Ad oggi sono 50 anni tondi tondi, che ripercorriamo in un flash. 

LA CAPOSTIPITE L'originale, il modello firmato Pininfarina, sportivo ma abbordabile, si distingueva per le linee sobrie e proporzionate, il frontale piatto, due fanali anteriori leggermente retratti, presa d'aria esagonale e il paraurti avvolgente e privo di rostri. All’interno, cruscotto con tachimetro, manometro elettrico dell'olio, termostato dell'acqua e contagiri elettronico. A connotare la versione spider era il motore a 4 cilindri 124AC.000, capace di sviluppare una potenza di 90 cv e raggiungere una velocità massima di 170 km/h. Completavano l’offerta, a listino a 1.550.000 lire, il cambio a 5 marce di serie, pneumatici radiali e volante sportivo a due razze

LA SECONDA SERIE L’evoluzione del modello presentato a Torino sbarcò nel 1968 negli Stati Uniti, dove apprezzarono subito lo stile marcatamente italiano della Spider. La trazione era la stessa (posteriore) ma presentava una nuova calandra con griglia del radiatore a nido d'ape e gruppi ottici posteriori che includevano la luce della retromarcia. Pneumatici radiali e capote impermeabilizzata arricchivano la dotazione di serie, e, a richiesta, alla roadster firmata Pininfarina potevano essere aggiunti l'hard-top e i cerchi in lega leggera.

TERZA GENERAZIONE Gli anni Settanta, invece, hanno accolto la terza generazione. Era il 1972 quando Fiat presentò una Spider con linea inalterata, alla quale erano state però apportate alcune piccole modifiche alla plancia, come la cornice degli strumenti nera anziché cromata e l'aggiunta dell'orologio. Sotto il cofano, però, c’era la novità vera: la terza generazione di Fiat 124 Sport Spider adottava i propulsori della Fiat 132, sia sulla versione 1600 sia sull'inedita 1800.

ULTIMA VERSIONE La nuova Fiat 124 Spider debuttata lo scorso anno alla kermesse californiana, ricorda le finiture della sua progenitrice del 1966, soprattutto nella silhouette slanciata, con le classiche gobbe sul cofano anteriore, nella griglia superiore esagonale e nella sezione a coda di rondine dei parafanghi posteriori. Sotto il cofano, disponibile sia con cambio manuale a sei marce sia con cambio automatico, batte un quattro cilindri turbo MultiAir da 1,4 litri, che eroga 140 cv di potenza e consente di raggiungere una velocità massima di 215 km/h. Al Salone di Parigi di quest'anno, poi, la 124 Spider è stata ammirata nella versione speciale a tiratura limitata 124 Spider America, con livrea esterna in bronzo magnetico che ricorda il modello che, negli anni Ottanta, commemorò i cinquant'anni di Pininfarina.

 


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