Autore:
Luca Cereda

QUATTRO SU CINQUE Con l’inizio del 2015 i crash test Euro NCAP si sono fatti più duri, e la lista di vittime illustri continua. Dopo l’Audi TT, anche la Fiat 500X si deve “accontentare” di quattro stelle nel punteggio sulla sicurezza (clicca sopra e guarda il video). Questione forma più che di sostanza, che poco ha a che vedere con il nuovo protocollo di prove (dove è stato inserito l’impatto frontale a tutta larghezza) e molto dipende dalla manica ristretta del Safety Assist nell’elargire punti, e quindi stelline. Vi spieghiamo in che modo.

LA FRENATA DELLA DISCORDIA Andando a spulciare la pagella della 500X spiccano valutazioni lusinghiere nelle due voci più importanti, quelle relative alla protezione degli occupanti adulti (86%) e dei bambini (85%), ma la dotazione in termini di sicurezza attiva (il Safety Assist, appunto) dell’esemplare testato (64%) non è stata all’altezza della massima onorificenza. Nell’occhio del ciclone, come per l’Audi TT, finisce ancora la frenata autonoma d’emergenza – che l’Euro NCAP cataloga come AEB (Autonomous Emergency Braking) e nel listino Fiat si chiama City Brake Control. Sulla 500X questo dispositivo non è di serie, solo optional, e si prevede che a richiederlo saranno pochi clienti: per questo sulla 500X che ha affrontato la barriera non c’era - pena pochi, ma decisivi, punti in meno. La cugina Renegade, invece, alla chiamata dell’Euro NCAP montava il City Brake (anche qui optional, ma in previsione più diffuso) e per questo ha ottenuto le fatidiche 5 stelle.

E’ GRAN… VITARA La voce Safety Assist (64%) ha fermato a quattro stelle anche la giapponesina Mazda2, per quanto particolarmente clemente coi pedoni (84%). Ma in quest’ultima tornata di test c’è anche chi è riuscito a fare il pieno. Cinque stelline su cinque vanno a Renault Espace e Suzuki Vitara, che si laureano a pieni voti in sicurezza con punteggi molto brillanti.