Autore:
Giulia Fermani

RAFFINATEZZA SENZA TEMPO Anche DS ha firmato il foglio delle presenze al Salone di Auto e Moto d’Epoca andato in scena a Padova dal 20 al 23 ottobre scorsi. Il marchio premium del Gruppo PSA ha messo in scena il classico savoir-faire francese, affiancando all’ammiraglia DS5 due antenate coi fiocchi: DS 19 e DS21 Prestige.

VECCHIE GLORIE Tutto è nato dalla DS19 del 1955, un’icona mondiale del lusso alla francese. Da allora il marchio del Gruppo PSA ha continuato a produrre auto sempre eleganti e all’avanguardia, come dimostrano i due modelli storici che hanno presenziato alla Fiera di Padova. Una DS19 del 1959, facilmente riconoscibile dalla combinazione azzardata tra il Rouge Esterel della carrozzeria, il tetto Aubergine e i cerchi azzurri. Al suo fianco una DS21 Prestige Pallas, messa a punto nel 1966 per un uomo politico francese. Prima auto (in Europa) equipaggiata con radiotelefono di serie, la versione Prestige era caratterizzata dal vetro di separazione interna tra il posto di guida e la parte posteriore dell’abitacolo. 

IL PRESENTE La stessa eleganza delle linee e volontà di essere sempre all’avanguardia nel settore la ritroviamo nell’ ammiraglia DS5, esposta a Padova nella versione Hybrid 4x4. Così come per le DS di un tempo, poi, anche oggi la personalizzazione fa parte del DNA del marchio DS. Lo ha dimostrato bene la DS 5 Commande Spéciale esposta all'ultimo Salone di Parigi. A parlarci del brand premium del gruppo PSA è intervenuta Elena Fumagalli, Responsabile della Comunicazione di DS Italia. Guarda il video


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