Autore:
Luca Cereda

ALTOLA' Dal 2009 al 2010 le polizze auto e moto sono aumentate in media del 15%. E per ciclomotori e moto i rincari hanno sfiorato rispettivamente il 22% e il 30%. Numeri che mettono paura, ai consumatori per primi, che temono per il proprio portafoglio, e ai vertici all'Antitrust, che ha deciso di avviare un'indagine sull'andamento dei prezzi e dei costi nel settore RCA.

ACCUSA E DIFESA C'è puzza di "cartello”, insomma, e il garante vuole vederci chiaro. Secondo l'Antitrust, i prezzi delle RC auto in Italia sarebbero aumentati in modo sproporzionato non solo rispetto agli altri stati dell'UE, ma anche all'aumento dei prezzi in generale. Attraverso una presa di posizione dell'ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), le compagnie giustificano i rincari con tre motivi sostanziali: l'effetto della Legge Bersani, che ha ridotto gli introiti dei premi per le Compagnie perché consente al contraente di ottenere per propria polizza la classe di merito più bassa anche se già assegnata a un familiare; l'incremento del costo dei sinistri, dovuto a parametri più salati per il risarcimento delle invalidità superiori al 9%; e, più in generale, per l'aumento della frequenza dei sinistri e del relativo costo medio.

RISPARMIO 2.0 Che fare per difendersi? Il modo più pratico è trovare una scappatoia che permetta di risparmiare il più possibile anche a fronte di questi aumenti. La strada più veloce, segnata già da qualche tempo, porta dritta sul web, dove gli utenti hanno scoperto di poter risparmiare parecchio assicurandosi con le cosiddette Compagnie dirette (ConTe.it, Dialogo, Direct Line, Genertel, Linear, ecc.). Le quali offrono prodotti a prezzi generalmente più competitivi rispetto alle Compagnie tradizionali perché venduti direttamente online, dove si può stipulare il contratto senza l'ausilio intermediari (ovvero le agenzie).

I SOLITI NOTI Facile, no? Non per gli italiani. Che, come è emerso da alcune indagini commissionate da operatori del settore (in particolare quella recentemente svolta da IPSO per il broker assicurativo 6sicuro) si dimostrano decisamente restii verso i nuovi, seppur mediamente più economici, canali di assicurazione, preferendo - un po' per abitudine, un po' per diffidenza verso il nuovo che avanza – rinnovare la polizza presso l'agenzia di fiducia anziché online. Questa tendenza fa sì che il mercato nostrano delle assicurazioni online rimanga una realtà ancora minoritaria rispetto ad altri paesi europei (qui solo il 7% dei contraenti, per la maggior parte giovani, stipula l'RCA online, mentre in Inghilterra è addirittura il 70%); ma soprattutto, rischia di favorire un aumento incontrollato dei prezzi, a fronte di una fruizione pigra e poco critica di questi prodotti.

AIUTINO Eppure, oggi, non è affatto difficile capire dove e come si può risparmiare nel passaggio da una compagnia all'altra o semplicemente nella scelta della compagnia più conveniente per assicurare il proprio mezzo. Da qualche anno infatti, sono attivi sul web i cosiddetti broker assicurativi, ovvero siti dove è possibile confrontare contemporaneamente i preventivi di una dozzina o più (di solito sono 16) Compagnie assicurative, dopo aver inserito le specifiche riguardanti la propria persona e il mezzo che si intende assicurare, segnalando le coperture desiderate.

FA LA DIFFERENZA Il confronto è immediato: al termine dell'elaborazione dei dati, sulla schermata appaiono le offerte migliori per ciascun profilo accompagnate dal logo della compagnia assicurativa. E spesso, tra la migliore in assoluto e le altre meno peggio, ballano cifre importanti: in taluni casi si sfiorano i 500 euro di differenza, ampiamente superati se poi si vanno a prendere i due estremi, la migliore offerta in assoluto e la peggiore in assoluto. Subito dopo si può già stipulare il contratto attraverso il broker, le cui provvigioni sono pagate dalle compagnie assicurative e perciò non incidono sulla tariffa della polizza (che in alcuni casi può essere più vantaggiosa di quella proposta direttamente dalla compagnia in virtù ad alcune convenzioni speciali tra il broker e la compagnia stessa), come abbiamo potuto verificare direttamente sottoponendo broker e compagnie ad alcuni test virtuali.

AD ESEMPIO Nella gallery trovate le slide di alcuni preventivi simulati sulla base di alcune situazioni tipo: una ragazza giovane che deve assicurare lo scooter nuovo, un neopatentato alle prese con l'RCA della prima auto e due preventivi richiesti da padri di famiglia per assicurare in un caso l'auto di famiglia, nell'altro la propria moto. Nella maggior parte dei casi, le compagnie online offrono il prezzo più basso, con differenze non marginali tra un concorrente e l'altro. Anche tra queste, però, non esiste una compagnia che offra sempre e comunque il prezzo migliore in assoluto: tutto dipende profilo dell'assicurato, e profili diversi tra loro possono trovare la massima convenienza con compagnie differenti.

I PLAYER In Italia, oggi, gli attori dediti a questo tipo di brokeraggio sono pochi, con in testa Assicurazione.it e 6sicuro.it quali player più conosciuti. Al momento si dividono una fetta di torta piccola, ma in crescita. Si stima infatti che oggi siano 2 milioni e mezzo (dati fonte ANIA) gli italiani che si sono assicurati attraverso web; e di questi, stando ai risultati di una ricerca di TNS per Assicurazione.it, un milione e mezzo lo ha fatto dopo aver consultato un broker online. Della serie "la crisi fa l'uomo furbo”, o forse è bastato lasciare la strada vecchia per quella nuova?

LINK UTILI: i Broker Online
- www.6sicuro.it
- www.assicurazione.it

LINK UTILI: le principali Compagnie assicurative online
- ConTe.it
- Dialogo
- Direct Line
- Onlife
- Genialloyd
- Linear
- Quixa
- Zurich
- Genertel



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