Autore:
Luca Cereda

DUEPUNTOZERO Arriverà a casa impacchettata nel cartone marrone come un iPad oppure sulla bisarca? Chi lo sa. In ogni caso, resta un segno dei tempi che cambiano. In Giappone, tra uno smartphone ultimo modello, le scarpe dei bambini e il ferro da stiro nuovo, su Amazon spunta la BMW i3. La si può comprare online come un elettrodomestico qualunque, salvo attenersi a certe condizioni. Fa strano, ma è meglio iniziare ad abituarsi.

SHOPPING COMPULSIVO Le frontiere dell’e-commerce non conoscono limiti, pare. E se l’evento di per se stesso non giustifica una ristampa del Guinnes dei Primati – si tratta, tecnicamente, della prima volta che BMW vende auto nuove attraverso il sito di un terzista - la notizia in qualche modo ci tocca, perché scardina le nostre abitudini. L’acquisto di una macchina nuova ha (o aveva?) un che di speciale. E, quindi, una sorta di rituale tutto suo, fatto di lente camminate nei saloni delle concessionarie, trattative col venditore, ripensamenti. Possibile che ora tutto si risolva in un semplice click?

SCELTE OBBLIGATE Parrebbe di sì, ma va fatto un distinguo: Amazon, per il momento, non dà le stesse opportunità di un concessionario. Il giapponese che acquista online una BMW i3 (Aisuri, direbbero i samurai) può infatti muoversi tra una serie limitata di opzioni. I colori sono 6, le modalità di pagamento concesse sono solo leasing o varie formule di noleggio. E nel pacchetto, volenti o nolenti, fari a LED, cerchi in lega da 19’’ e interni “Loft” fanno menu fisso. Con consegna a domicilio inclusa, ovviamente. Sayonara!