Autore:
Francesca Mondani

LAPALISSIANO Daniel Craig non sarà James Bond ma certamente una Aston Martin è sempre una Aston Martin. E tanti maschietti covano il sogno recondito di guidarne una fin da quando i loro occhi di bambini hanno visto 007 conquistare il cuore di Jill Masterson (Shirley Eaton) in Goldfinger, complice certamente la splendida DB5 guidata dall’agente segreto. Molto presto uno di quei bambini ormai cresciuti potrà ricoprire d’oro la sua personale Jill a bordo di una DB10: la Aston Martin guidata da James Bond in 007 SPECTRE verrà infatti messa in vendita dalla casa d’aste Christie’s di Londra il prossimo 18 febbraio.

TEN OF A KIND La DB10 è stata prodotta in una tiratura limitata di dieci modelli, tutti costruiti a mano dagli artigiani di Aston Martin, ma questo specifico esemplare è l’unico a esser stato reso disponibile a privati. Non ha lanciamissili, sedili con l’autoeject o qualsiasi altra diavoleria vi possa venire in mente, ma l’auto era presente alla prémiere di SPECTRE alla Royal Albert Hall di Londra ed è stata firmata da Daniel Craig in persona. Per il resto è una “normalissima” DB10, con il suo motore V8 da 4.7 litri abbinato a un cambio automatico a sei rapporti, in grado di toccare approssimativamente la velocità di 306 km/h. Quasi roba da supereroi, altro che agenti segreti.

BENEFICIENZA La cosa bella è che i soldi incassati dalla vendita della DB10 di James Bond non andranno ad arricchire nessun ricco magnate, ma saranno interamente devoluti a Medici Senza Frontiere. Insieme all’auto, dalla quale si pensa di racimolare almeno 1 milione di sterline, verranno messi all’asta anche molti altri pezzi originali provenienti dal set di SPECTRE, tra cui l’orologio Omega Seamaster 300, gli occhiali da sole Tom Ford “Snowdown” e i gemelli “JB” Tom Ford indossati da James Bond nel film. Un’ottima mossa pubblicitaria in occasione dell’uscita del Blu-Ray/DVD di SPECTRE. E tutto sommato, il fine giustifica i mezzi.


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