Autore:
Luca Cereda

L’ACCUSA Lo hanno trovato morto schiacciato tra la sua Jeep, una Gran Cherokee, e una cassetta delle lettere. Anton Yelchin, 27 anni attore, noto ai più come il Chekov di Star Trek, era sceso dall’auto lasciandola in folle con motore acceso. La Grand Cherokee non si è fermata e l’ha investito, da sola, il 19 giugno scorso. Ora la sua famiglia è intenzionata a fare causa al gruppo FCA per la morte del figlio.

IL RICHIAMO Quello che appare come un assurdo e sfortunatissimo incidente, per Victor e Yrina Yalchin (padre e madre dell’attore) non lo è. E ritengono il gruppo di Sergio Marchionne responsabile della tragedia. Il motivo? Ad aprile FCA aveva richiamato oltre un milione di auto, per lo più vendute negli Stati Uniti, per un problema al software del cambio che traeva in inganno il guidatore: sostanzialmente faceva credere che l’auto fosse in modalità Park (parcheggio) senza di fatto esserlo, così il mezzo ripartiva da solo. Secondo l’Nhtsa questo difetto avrebbe causato 266 incidenti, la stragrande maggioranza senza feriti. Ma tra i modelli coinvolti nel richiamo c’era anche la Jeep Grand Cherokee (my 2014 e 2015) – insieme alle Chrysler 300 e Dodge Charger prodotte tra il 2012 e il 2014. Ora la famiglia di Yelchin vuole vederci chiaro e crede che tutto questo abbia a che fare con la morte del figlio.

UPDATE E FCA? Intanto ha varato un aggiornamento del software: ora l’auto si blocca automaticamente quando la portiera aperta, anche se il cambio non è in “P”. Quanto alle accuse per la morte di Anton Yelchin, FCA si è detta “vicina alla famiglia”. Ma non avendo ricevuto ancora alcuna comunicazione ufficiale riguardo alla causa legale rifiuta di commentare la questione.     


TAGS: Anton Yelchin Yelchin fa causa a fca jeep grand cheerokee difetto cambio jeep grand cherokee