Autore:
Franco Gilardi

C'è stata un po' di confusione sulle correzioni al Codice della Strada approvate ieri dal Senato. La fretta ha tradito la precisione anche di testate nazionali importanti, contribuendo a creare confusione tra i lettori che si sono trovati di fronte a spiegazioni diverse da testata a testata. Per non dire di interpretazioni diverse sulla stessa testata. Vediamo se qualche ora dopo ci riesce di fare un po' d'ordine, sperando di non scivolare anche noi su qualche buccia di banana.

USO DI ALCOLICI
La nuova legge parla di ammenda, sospensione della patente e in alcuni casi anche di carcere per chi supera il livello massimo consentito, che rimane confermato a 0,5 grammi per litro. Ci sono però delle differenze in base alla quantità di alcol che viene accertata: con un valore compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro si va incontro ad un ammenda da 500 a 2.000 euro ma non si rischia più il mese di carcere. La multa sale per chi registra un valore tra 0,8 e 1,5 grammi dove la multa varia dagli 800 ai 3.200 euro, ma qui scatta anche il carcere fino a tre mesi. Chi supera la soglia di 1,5 grammi, infine, verrà multato con una ammenda compresa tra 1.500 e 6.000 euro più l'arresto fino a sei mesi. Annullata invece la possibilità di sostituire la pena con l'obbligo di svolgere un'attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche.

USO DI DROGHE
L'arresto è sempre previsto per coloro che sono alla guida ed hanno fatto uso di stupefacenti. Si rischiano fino a tre mesi di carcere e la sospensione della patente da sei mesi a un anno.

DISCOTECHE E LOCALI PUBBLICI
Qui siamo di fronte ad una norma che farà molto discutere. E' infatti previsto che tutti i titolari e i gestori di locali pubblici dove si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento durante i quali vengono vendute o distribuite bevande alcoliche, devono interrompere la somministrazione dopo le 2.00 di notte e assicurarsi che all'uscita del locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, un alcool-test. Non solo, i gestori dovranno apporre all'entrata, all'interno e all'uscita dei locali delle tabelle che descrivano i sintomi corrispondenti ai vari gradi di "ebbrezza" e le quantità minime delle bevande alcoliche più comuni che assicurano il superamento dei limiti di tasso alcolemico previsti dalla legge.

GUIDA SENZA PATENTE
Inasprita moltissimo anche la multa per chi viene sorpreso alla guida dell'auto e non fosse in possesso della patente: parliamo di una sanzione minima di 2.257 euro che può arrivare fino a 9.032 euro. Stessa sanzione per coloro a cui è stata revocata la patente o non è stata rinnovata per mancanza di requisiti. Nel caso di recidivi nell'arco di due anni dal primo ritiro scatta l'arresto fino a un anno.

NEO PATENTATI
Per chi è fresco di patente, attenzione. Durante il primo anno di patente è possibile guidare soltanto mezzi di potenza non superiore a 50 kW/t. Quindi, un'auto che pesa una tonnellata non può avere una potenza superiore ai 68cv. Sono ammesse per esempio tutte le Fiat Panda e di varie Grande Punto, giusto per fare due esempi.

LIMITI DI VELOCITA'
Tra i 40 km/h ed i 60 km/h sopra il limite massimo, oltre alla multa (da 370 a 1.458 euro) scatta la sospensione della patente da uno a tre mesi. Non solo, ma per i tre mesi successivi alla restituzione della patente sarà vietata la guida dalle 22.00 alle 7.00 del mattino. Una eventuale reiterazione comporta la sospensione della patente da 8 a 18 mesi. Per chi, invece, supera i limiti di oltre 60 km/h dovrà pagare una somma tra i 500 e i 2.000 euro, oltre alla sospensione della patente da sei a 12 mesi. In questo caso, una ulteriore violazione comporterebbe la revoca definitiva della patente.

TUTELA DELL'AMBIENTE
Riguarda il divieto di tenere in moto la macchina quando si è fermi per continuare a far funzionare il condizionatore. Le multe vanno da 200 a 400 euro. Non si sa se verrà applicata ugualmente anche se nell'auto saranno presenti anziani o bambini.

BAMBINI IN MOTO
 Viene alzata di un anno l'età minima per trasportare i bambini in moto: dai quattro anni si passa a cinque. Le trasgressioni saranno punite con una multa variabile dai 148 ai 594 euro.

CELLULARI
Chiunque usi il cellulare durante la guida è soggetto al pagamento di una multa variabile da 148 a 594 euro. In caso di recidività nell'arco di un biennio scatta anche la sospensione della patente da uno a tre mesi. In tutti i casi vengono decurtati cinque punti dalla patente.



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